Domenica 4 Dicembre

Rugby, Brunel duro: “non c’è nulla da festeggiare”

LaPresse/PA

Non è contento del risultato di questi Mondiali di rugby appena terminati per la formazione azzurra il ct Brunel

L’obiettivo, l’ambizione per questa Rugby World Cup, era andare ai quarti di finale. Contro l’Irlanda ed oggi abbiamo dimostrato che sarebbe stato possibile, ma la realta’ e’ che non ci siamo riusciti: non c’e’ nulla da festeggiare“. Il ct Jacques Brunel non nasconde l’amarezza, sua e degli azzurri, dopo la vittoria contro la Romania di questo pomeriggio ad Exeter che ha garantito all’Italia la qualificazione alla prossima rassegna iridata del 2019 in Giappone ma non ha evitato l’eliminazione da Inghilterra 2015.

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La Romania ha avuto molto piu’ possesso di noi, che non siamo andati oltre il 38% – ha aggiunto il tecnico francese – Non era quello che ci aspettavamo, avrei voluto da parte nostra un volume di gioco differente. Abbiamo sofferto un poco nel finale, ma gia’ contro il Canada i rumeni avevano dimostrato di saper chiudere le partite con grande fiducia nel proprio gioco“. “Alla fine, con due vittorie ed una sconfitta contro l’Irlanda in cui abbiamo espresso un buon Rugby, siamo arrivati non lontani dall’obiettivo che ci eravamo prefissati e lo abbiamo fatto nonostante i moltissimi infortuni che hanno caratterizzato questa campagna – ha proseguito il ct – Il rammarico piu’ grande di questa rassegna rimane la partita contro la Francia, dove non siamo mai stati realmente in partita. Nelle prossime settimane valuteremo come lavorare in vista dei prossimi impegni. Torniamo da questo Mondiale con un bagaglio di esperienza importante acquisito dai piu’ giovani“.