Domenica 11 Dicembre

Roma 2024, Malagò: “la candidatura è la partita della vita”

LaPresse/Belen Sivori

Giovanni Malagò parla della candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024 in vista dell’assemblea generale dell’Anoc

La candidatura e’ la partita della vita. E’ una sfida difficile perche’ sappiamo benissimo la forza dei nostri rivali e sottovalutarli sarebbe un grande errore“. Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malago’, a poche ore dalla sua partenza per Washington dove si terra’ la 20/a assemblea generale dell’Anoc, l’associazione dei comitati olimpici, e dove, oltre alla delegazione del Coni, ci sara’ anche una rappresentanza del comitato promotore di Roma 2024, guidata da Luca Cordero di Montezemolo. “Con la nuova agenda 2020 non c’e’ piu’ modo di chiamare un membro Cio – spiega Malago’ parlando a un convegno sulla scherma in corso al Salone d’Onore –, ci si confronta tutti insieme con l’assemblea dei comitati olimpici. Non giochiamo in casa perche’ abbiamo Los Angeles candidata, ma siamo attrezzati“. Malago’ spiega quindi la scelta di Washington. “Quando si decise di organizzare la riunione dei comitati olimpici li’ non c’era ancora una candidata americana – precisa -. E’ chiaro che se fosse stata ufficializzata prima non l’avrebbero fatta li’ pero’ non c’e’ nessun problema so benissimo l’imparzialita’ del mondo del Cio e del presidente Thomas Bach. Il mio riferimento a giocare fuori casa e’ piu’ geografico, non certo politico. Sono molto rassicurato dai vertici istituzionali del Cio, e dal presidente dell’Anoc, lo sceicco Sheikh Ahmad Al-Fahad Al-Sabah, cosi’ come dal presidente dei comitati olimpici europei. Sono persone veramente super partes, non lo dico per diplomazia ma perche’ lo penso veramente“.