Venerdi 9 Dicembre

Rio 2016, Tania Cagnotto si candida come portabandiera: “se me lo chiederanno, accetterò subito”

LaPresse/Reuters

All’inaugurazione della palestra per i tuffi, Tania Cagnotto si dice entusiasta della possibilità di essere la portabandiera italiana a Rio 2016: “sarei felicissima”

Taglio del nastro al centro di preparazione olimpica del Coni “Giulio Onesti”, a Roma, per la palestra per i tuffi, realizzata grazie agli investimenti della Coni Servizi e alla collaborazione della Federazione Italiana Nuoto.

Lapresse/Fabio Ferrari

Lapresse/Fabio Ferrari

Una struttura che definisce il complesso dei Tuffi che fu inaugurato tre anni fa. “Con questa struttura ci siamo definitivamente adeguati al resto del mondo” il pensiero del presidente della Fin Paolo Barelli. Presenti il responsabile della preparazione olimpica e vice segretario generale del Coni, Carlo Mornati, e la squadra azzurra al completo, con la pluricampionessa Tania Cagnotto, che proprio in questi giorni è in collegiale all’Acquacetosa ed ha parlato della possibilità che possa essere portabandiera a Rio: “sicuramente non dirò di no se me lo chiedono, sarebbe un onore immenso. Sarei felicissima ma so anche che ci sono altre atlete che se lo meriterebbero. Se non verrò scelta sfilerò magari dietro di loro, quindi va bene lo stesso. Kazan mi ha dato una bella spinta. Sono felice e pronta ad affrontare questo ultimo anno olimpico per me. Mi divertirò arrivando al massimo delle mie possibilità“.