Domenica 11 Dicembre

Quando scappa, scappa: Gary Lineker non si trattiene e la fa in campo [VIDEO]

Dpa/laPresse

L’attimo fuggente di Gary Lineker: durante i Mondiali del ’90 non resiste e la fa in campo

Quando scappa, scappa. E non ci si può far nulla. O meglio: si può provare a uscire in tutta fretta dal campo, cercando di raggiungere disperatamente lo spogliatoio. Ma non è detto che ce la si faccia. Si sa come vanno certe cose: colpo di freddo, il the troppo caldo, un principio d’influenza. Ed eccolo là, il momento che nessun calciatore, e nessuno sportivo, vorrebbe mai vivere. L’attimo fuggente che prende allo stomaco: crampi, fitte, dolore. E alla fine, il tragico epilogo. La fortuna, per chi gioca a calcio, è che si pratica sull’erba. Ne sa qualcosa mister Gary Lineker, dell’Inghilterra, che durante i Mondiali del 90, giocatisi in Italia, visse in prima persona, in mezzo ai compagni di gioco, di fronte agli avversari, al pubblico e in mondovisione, proprio l’epilogo dell’attimo fuggente. E fu qualcosa di incredibile. Qualcosa che lo stesso Gary ammise solo tempo dopo. Si giocava Inghilterra – Irlanda. A un certo punto, a gioco fermo, la telecamera inquadra Lineker, seduto a centrocampo. È a questo punto che succede. Gary inizia a strofinarsi sul manto erboso come un cagnolino in calore. Ripete lo strano gesto per due o tre volte. La telecamera lo segue. Le mani aiutano le operazioni. Pulizia. Poi, con estrema calma, il numero 10 della formazione inglese riprende il suo posto in partita. Il peggio è passato. Quando scappa, scappa. You know…