Domenica 4 Dicembre

Pallanuoto: Paolo Chiarino sogna di nuotare in Antartide

Un sogno folle, estremo, quello di Paolo Chiarino, ex pallanuotista, che vuole nuotare nelle acque gelide dell’Antartide

Il mio sogno e’ andare a nuotare in Antartide dove la temperatura dell’acqua e’ di zero gradi e poi mi piacerebbe tornare nel circolo polare Artico perche’ e’ un posto magico“: Paolo Chiarino, 49 anni, ex pallanuotista di origini genovesi e lombardo d’adozione, leader assoluto in Italia, oltre che tra i migliori nel mondo, del nuoto in acque gelide, racconta al Salone Nautico di Genova i suoi ultimi traguardi e parla dei suoi progetti. Quest’anno Chiarino ha ricevuto l’incarico di “ambasciatore” per l’Italia da parte della International Ice Swimming Federation per diffondere questa disciplina, che vorrebbe diventare olimpica. Nel corso del 2014-2015 ha portato a termine alcune rilevanti imprese, tra cui il nuoto del miglio sotto i 5 gradi e i 1.000 metri a 0 gradi al Circolo Polare Artico con temperatura esterna di – 10 gradi (come sempre, senza muta). E’ entrato, inoltre, nella Hall of Fame Ice Swimming, insieme ai suoi compagni d’avventura, per la traversata a staffetta dello Stretto di Bering, progetto promosso dai russi che hanno sostenuto la maggior parte dei costi dei nuotatori. “La paura c’e’ sempre – racconta –. Nello stretto di Bering la temperatura era di due gradi, c’erano le onde alte, le orche, le balene, i leoni marini, i trichechi. I rischi maggiori si correvano di notte quando si sperava che il gommone della staffetta non ci perdesse di vista“. A poco piu’ di una settimana fa, il 26 settembre, risale la sua ultima impresa, nella regione del Lago di Lochness, in Scozia. Ora si sta avvicinando ad una nuova disciplina, lo Swimrun, sport in cui si corre e si nuota alternativamente con l’obbligo di mantenere sempre lo stesso abbigliamento, ovvero muta e scarpe da corsa.