Sabato 10 Dicembre

Olimpiadi 2024, Pancalli chiede l’aiuto dei cittadini per la candidatura di Roma

LaPresse/Fabio Cimaglia

Il vice-presidente del Comitato promotore ha illustrato ai giovani atleti e ai rappresentanti delle associazioni sportive del quartiere di Municipio VI il progetto di candidatura della Capitale

Un comitato di cittadini per supportare i Giochi di Roma 2024. Questa l’iniziativa nata dall’incontro tra il Municipio VI, rappresentato dal presidente del Municipio di Roma Sud-Est, Marco Scipioni, e dal vice presidente, Vittorio Alveti, e il vicepresidente del Comitato promotore, Luca Pancalli, che ha illustrato a giovani atleti e rappresentati delle associazioni sportive di quartiere il progetto di candidatura della Capitale per ospitare le Olimpiadi 2024.

roma 2024 Un sostegno attivo, capace di condividere e indirizzare le scelte organizzative del Comitato Roma 2024 in modo da soddisfare le esigenze del territorio e dei cittadini che lo vivono quotidianamente, con tutti i suoi limiti e disservizi. Tra i quartieri che compongono il Municipio VI c’è Tor Vergata, “simbolo dell’eccellenza e della gioventù, con il suo polo universitario e il suo Policlinico, ma anche della mala gestione di questa città“, dice Luca Pancalli. “Un quartiere in formazione, che grazie alla più grande festa dello sport di Roma tra nove anni, senza sprechi e con le giuste risorse, può rinascere e diventare “centrale”, così come altri quartieri limitrofi della città“. Le Olimpiadi e le Paralimpiadi, come occasione per risvegliare la città dal torpore, ma anche come sfida per dimostrare che l’Italia ce la può fare. “Serietà, trasparenza e rigore. Questo è l’impegno del Comitato promotore dei Giochi del 2024 – continua Pancalli -. Lo sport può portare un nuovo benessere, può creare lavoro e strappare i ragazzi alla criminalità e ai comportamenti sbagliati. La scelta del Comitato Roma 2024 di partire dal territorio nasce dall’esigenza di creare un evento sportivo che non si esaurisca in se stesso, ma che si trasformi in un’eredità tangibile e usufruibile da tutti, anche da chi è meno fortunato e da chi non può muoversi liberamente a causa di un handicap. “Per questo salutiamo con orgoglio la nascita di un comitato di cittadini che possa intraprendere con noi il percorso di candidatura fino al 2017, quando il Comitato Olimpico internazionale deciderà la città vincitrice. Vogliamo costruire una Olimpiade a dimensione umana per riportare Roma a un ritrovato e meritato splendore“.