Domenica 4 Dicembre

NBA, i risultati della notte: Marc Gasol fa grandi i Grizzlies

Memphis Grizzlies center Marc Gasol, of Spain, (2R) elevates to the basket past Sacramento Kings guard Ben McLemore (R) at FedExForum in Memphis, Tennessee, USA, 30 March 2015. EFE / Mike Brown

Bei successi di Memphis e Atlanta, dopo le sconfitte all’esordio

Prime vittorie per Memphis e Atlanta, che avevano iniziato la nuova stagione con due sconfitte casalinghe e nette. I Grizzlies, trascinati da un grande Marc Gasol, passano in casa di Indiana. Gli Hawks, con Jeff Teague e Al Horford protagonisti, sbancano invece il Madison Square Garden annullando New York che, passano gli anni ma appare sempre un cantiere aperto senza un’identità di gioco.

Indiana Pacers – Memphis Grizzlies: 103-112

Marc Gasol mette 8 dei suoi 20 punti negli ultimi 3’50” e regala a Memphis la prima vittoria stagionale buona per dimenticare il -30 incassato da Cleveland al debutto. Memphis fatica nel terzo periodo, colpita da Miles che non realizza dalla linea dei 3 punti ma firma dalla lunetta il 75-66 Indiana a 1’44” dalla sirena. Barnes però dà il via alla rimonta dei Grizzlies, e gli ultimi 12’ sono una volata piena di sorpassi e controsorpassi. La spunta Memphis, che dopo il 96-94 Pacers firmato da George dalla lunetta con 4’03” da giocare spinge forte come detto con i canestri di Gasol e non fa più rientrare Indiana. Nei Grizzlies oltre i 20 dello spagnolo, ci sono i 13 di Conley e Udrih, mentre per Indiana non bastano i 20 di Hill, i 18 di George e Miles.

New York Knicks – Atlanta Hawks: 101-112

LaPresse/Reuters

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La seconda partita stagionale restituisce a Hawks e Knicks la propria dimensione: i Knicks non sono quelli che hanno battuto all’esordio Milwaukee mentre Atlanta non è la franchigia che ha ceduto malamente a Detroit, ma una delle potenze dela Eastern Conference. I Knicks al primo incontro stagionale con i propri tifosi avrebbero voluto portare una vittoria, ma hanno concesso 61 punti nel primo tempo, perso 21 palloni e chiuso col 40,9% dal campo. Non sono bastati i 25 di Melo Anthony (ma con pessime percentuali) mentre fra gli Hawks hanno brillato Teague con 23 punti e Horford con 21.

Los Angeles Clippers – Dallas Mavericks: 104-88

Senza storia la partita in teoria di cartello della notte NBA:  i Clippers hanno regolato facilmente Dallas per 104-88, con un ultimo quarto di garbage time e i minutaggi dei titolari ampiamente sotto i 30 minuti, a riposo per rifiatare in quest’inizio di stagione come sempre faticoso. Il migliore è stato Blake Griffin con 26 punti (11/17 al tiro, 4/6 ai liberi) realizzati incredibilmente in 26 minuti, a cui ha aggiunto 10 rimbalzi e 2 assist, mostrando una forma fisica già invidiabile.