Giovedi 8 Dicembre

Mourinho-FA, l’eterno duello: “tra non molto dovrò indossare un braccialetto elettronico”

LaPresse/Reuters

Dopo la squalifica per il caso Carneiro, lo Special One usa l’arma dell’ironia per commentare il suo disappunto. Poi allontana le voci di un ammutinamento nei suoi confronti dei giocatori: “sono tutti con me”

Ironia, sarcasmo e una spruzzatina di veleno. E’ questa la ricetta di Josè Mourinho per rispondere alla squalifica che la Football Association gli ha inflitto per il caso-Carneiro, vero tormentone di questo inizio stagione blues: “il momento in cui abbiamo ricevuto le motivazioni scritte e abbiamo deciso di fare ricorso è anche il momento in cui smettere di dare la mia opinione e non aggiungere altro. Sono già contento di non dover indossare un braccialetto elettronico, ma non credo manchi molto perché questo accada. Inoltre credo he la multa di 50 mila sterline sia una vergogna per il mondo in cui viviamo”.

LaPresse/PA

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Come se non bastasse la crisi senza fine in cui si è infilato il suo Chelsea, Mou deve fare i conti anche con le fastidiose voci che danno i giocatori ammutinati contro di lui: “sull’ammutinamento rispondo con le dichiarazioni dei miei giocatori. Begovic ha detto ‘abbiamo il migliore allenatore al mondo’, così come Zouma. Terry ha detto “abbiamo l’allenatore che vogliamo, l’unico che può tirarci fuori da questa situazione”. Poi Diego Costa, secondo cui ‘tutti vorrebbero lavorare con tre allenatori al mondo e uno di questi è Mourinho”. La stessa cosa la pensa Fabregas, ma anche Ramires, Loftus-Cheek, Cahill e Hazard. Credo quindi che l’unico responsabile sia Baba, chi altro sennò? Djilobodji? Falcao? Oscar?

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Infine non poteva mancare una stilettata ai giornalisti: “non credo nel ‘fattore paura’ a questi livelli. Adesso però le squadre vengono a Stamford Bridge e pensano di poter fare risultato ed è qualcosa su cui dobbiamo lavorare. Analizziamo quello che non funziona ogni giorno. Ne abbiamo parlato anche stamane ma sono sicuro che sappiate tutto da una delle vostre fonti”.