Sabato 10 Dicembre

MotoGP Phillip Island, Australia: le dichiarazioni dei primi 3

LaPresse/Reuters

Animi mai domi e dichiarazioni contrastanti: ecco i piloti che si sono dati battaglia in Australia  e che continueranno il loro duello

E’ un Marc Marquez al settimo cielo, e non potrebbe essere altrimenti dopo la stupenda vittoria a Phillip Island, con un ultimo giro sul circuito del Gran Premio d’Australia favoloso: “sono molto felice, prima della gara mi sentivo forte, ma le Yamaha erano cresciute, Lorenzo è andato via, poi ho visto che a metà gara rischiavo di cadere e ho controllato la situazione. All’ultimo giro mi sono detto che era il caso di andare e provare a vincere la gara e ce l’ho fatta. Ci sono stati tanti duelli, alla curva 10 con Valentino siamo arrivati forte, ci siamo toccati e siamo stati sul punto di cadere, poi anche alla fine contro Lorenzo è stato bello. Rimpianti stagionali? Quest’anno è mancata la costanza tra le piste, qui siamo stati forti ma vedevo anche che la Yamaha ha più facilità di guida. Ci servirà da lezione per il prossimo anno”.

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Jorge Lorenzo ha perso la gara di un niente ma alla fine del GP può avere di che sorridere, anche se prevale la delusione per la sconfitta: “prima della gara credevo fosse molto difficile vincere perché Marquez era molto veloce, non credevo di poter stare davanti a lui, ma perdere la vittoria alla fine è una delusione. Quando ho visto che Valentino era terzo ero ancora più deluso, ma quando ho visto che è passato Iannone è andata meglio. Guadagnare 7 punti è meglio di 4. All’inizio ho provato la fuga, ma i primi quattro hanno fatto una gara simile, con un livello altissimo e lo stesso ritmo. L’ultimo giro di Marquez però è stato strepitoso, non so dove abbia trovato quei decimi, al suo sorpasso ho provato a ributtarmi dentro, ma non c’è stato alcunché da fare, lui era più forte nelle curve strette. È stata la gara più bella della stagione”.

Iannone ha vissuto una gara da assoluto protagonista con un podio strappato nientemeno che a sua maestà Rossi, giustificabile quindi l’euforia: “è stata una gara incredibile, la prima per me con una lotta così dura contro i migliori piloti. È stato importantissimo, dovevo concretizzare questo risultato dopo un week end molto positivo, in cui siamo stati veloci e pronti. Quella manovra è stata incredibile ma fondamentale per portare a casa il podio (doppio sorpasso su Marquez e Rossi in gara ndr). In lotta non pensi a quelli che si giocano il titolo, se non ti giochi il mondiale devi pensare a fare più punti possibile, e se hai chance di podio devi prendertelo perché noi non abbiamo tante occasioni. In più Pedrosa mi ha recuperato tanti punti e quindi devo fare il massimo per portare a casa un quarto posto che non è affatto scontato”.