Martedi 6 Dicembre

MotoGp, Lorenzo non è al meglio ma Valentino Rossi non si fida: “una volta ha gareggiato con una frattura”

La strada per il titolo è ancora lunga, quattro gare alla fine con la battaglia di Motegi sullo sfondo, Rossi è pronto: “dobbiamo pensare solo a noi”

Il campionato è una bella sfida, i giochi sono aperti. Ci aspettano tre gare di fila, ma Motegi mi piace molto: ho già vinto su questa pista, anche se Jorge è andato fortissimo nelle ultime due stagioni. Devo dare il massimo, così come nel duello di Aragon, e non perdere punti per strada. Questa è una pista molto difficile soprattutto per le frenate, ma ha delle belle curve, il layout mi piace, il grip e l’asfalto sono ottimi: dobbiamo fare un bel lavoro sul setting per trarre vantaggio“.

LaPresse

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Il leader del mondiale Valentino Rossi parla così del Gp del Giappone che andrà in scena domenica a Motegi. ‘Il Dottore’, reduce dal terzo posto di Aragon, sa bene di non potersi permettere errori se vuole conservare i 14 punti di vantaggio in classifica sul suo rivale e compagno di squadra Jorge Lorenzo che però si è infortunato ad una spalla. “L’infortunio di Lorenzo alla spalla non so quanto possa influire e penso che neanche lui lo sappia. Bisogna aspettare di vedere il suo feeling quando salirà in sella, perché la spalla è sempre difficile, perché ti fa male. A volte hai male per fare dei piccoli movimenti nella vita normale ma non ne hai quando sali in sella ad una moto. Una volta Jorge ha gareggiato con una frattura con i punti messi tre ore prima, quindi dobbiamo pensare a noi e fare di tutto per essere il più competitivi possibile“, ha sottolineato Rossi che vuole prima di tutto fare bene lui, senza pensare ai problemi fisici del suo compagno di squadra e rivale per il Mondiale.

LaPresse/Reuters

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Il nostro stile di guida e il nostro modo di gareggiare è diverso, quindi se Jorge è forte lo è dall’inizio ed è difficile stargli dietro, per questa ragione le nostre gare sono un po’ diverse. Nel 2010 abbiamo fatto una bella battaglia, è stata dura, ma non so se succederà nuovamente“, ha proseguito il campione di Tavullia in conferenza stampa. Rossi sulla possibilità che possa piovere non si sbilancia. “Non so se sarei felice o meno. Tutti i piloti preferiscono l’asciutto o una minima percentuale di bagnato, ma non si sa mai se sei competitivo o meno sul bagnato, perché dipende dal setting e dal pacchetto, ma io spero comunque in una gara asciutta“. Il mondiale è vicino alla conclusione ed ora c’è un tour de force con altre tre gare dopo questa una dietro l’altra. “Personalmente si fanno queste considerazioni quando non sei in sella -ha aggiunto Rossi-, sulla moto non pensi a queste cose ma a prendere più margine possibile e dare il 100%, ma siamo stati sempre abituati a farlo, i piloti sono pronti a fare un trittico di gare soprattutto su questi circuiti su cui è divertente correre“.