Sabato 10 Dicembre

MotoGP, in casa Ducati c’è voglia di riscatto

LaPresse/Reuters

Le Ducati di Iannone, Dovizioso e Petrucci puntano al riscatto in Australia

Sulla pista di Phillip Island per il GP australiano, le Ducati vogliono ritrovarsi, andando a riprovare quelle sensazioni che a inizio anno le avevano portate a divenire una presenza costante sui vari podi degli appuntamenti del Motomondiale. Adesso c’è voglia di riscatto e le ultime gare in calendario devono fornire importanti indicazioni, soprattutto per tracciare la strada da percorrere nel 2016 e nel campionato iridato che sarà.

LaPresse/Alessandro La Rocca

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Andrea Iannone, ristabilitosi e quasi al 100%, punta ancora al 3° posto nella classifica piloti, nonostante il ritiro a Motegi che lo ha fatto scivolare a 25 punti da Marquez: “è stato un peccato, una bastonata, perché Marquez non era nelle migliori condizioni e potevamo avvicinarlo, invece ho perso punti sia da lui, sia da Pedrosa, che mi segue in classifica, dobbiamo però essere positivi, puntare a fare buoni risultati da qui a fine stagione e non mollare. Il guasto non mi dà alcuna preoccupazione, può capitare, è stato il primo dell’anno e con un progetto nuovo come il nostro ci sta. Noi però abbiamo l’ambizione di rifarci, continuare sulla nostra strada e insistere per crescere: spero che la GP15 si adatti bene alla pista di Phillip Island, se penso al rendimento del 2014 penso che questo potrebbe essere un week end di buone prestazioni”.

Più cauto ma desideroso di scendere in pista il suo compagno Dovizioso, 7° nella generale ma a soli 4 punti dal quinto, quel Dani Pedrosa in forma smagliante in questo finale di campionato: “sono curioso di vedere come andrà la GP15 su questa pista dopo il buon 4° posto dell’anno scorso, dobbiamo insistere, lavorare e spingere per progredire, trovare il massimo in questo finale di 2015 e farci trovare pronti nel 2016. L’inizio di mondiale è stato scoppiettante per noi, poi tenere il passo non è stato semplice perché la nostra situazione si è stabilizzata, mentre gli altri hanno spinto oltre, però sono ancora concentrato su questa stagione, voglio recuperare posizioni in campionato, è ancora presto per pensare al 2016”.

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Danilo Petrucci è stato il protagonista di gare mozzafiato e autore di grandi sorprese. Ecco cosa si aspetta dall’Australia: “A Motegi ho faticato con l’assetto, poi l’acqua mi ha dato una mano, ma non ero a posto. Ho esagerato, non volevo accontentarmi, non ho fatto in tempo a dirmi ‘ora stai calmo’ che mi sono ritrovato a terra. Purtroppo ho perso punti pesanti e devo recuperarli perché il mio obiettivo resta chiudere fra i primi dieci. Adesso mi ha passato Crutchlow e devo guardarmi dai fratelli Espargaro: mi serve un risultato qui e sono fiducioso di poterlo ottenere”.

La voglia in casa Ducati non manca di certo: speriamo che il team italiano sappia dimostrare il suo reale valore anche in pista con i suoi 3 alfieri tricolori.