Giovedi 8 Dicembre

MotoGp: a Phillip Island i fantastici quattro danno spettacolo

LaPresse/Reuters

Marquez impeccabile, mentre Lorenzo ringrazia Iannone che gli ha permesso di rosicchiare punti preziosi a sua Maestà Valentino, finito fuori dal podio

Il Gp d’Australia, che si è combattuto a Phillip Island, è stato senza dubbio la gara del motomondiale più bella ed emozionante della stagione e probabilmente anche una delle più coinvolgenti degli ultimi anni. Dei quattro protagonisti che hanno combattuto fino all’ultima curva, Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Andrea Iannone e Valentino Rossi (nominati in ordine d’arrivo), Marquez è stato quello che ha centrato tutti gli obiettivi, ovvero giro veloce, pole e vittoria. Il pilota spagnolo è stato l’artefice di una gara perfetta, quasi da far dimenticare una stagione decisamente altalenante per Marc.andrea iannone

Il secondo posto per Lorenzo è come oro, anche perché grazie ad un fortissimo Iannone – arrivato sul terzo gradino del podio – è riuscito a rosicchiare ben 7 preziosi punti a Valentino, riducendo il distacco da 18 a 11 punti. A proposito di Andreea Iannone, il pilota di Vasto è stato anche lui impeccabile, nonostante qualche inconveniente di troppo, come la collisione con un gabbiano che girava indisturbato in pista. Andrea ha dato cuore e cervello, spingendo al massimo e non facendo sconti a nessuno, neanche a sua maestà Valentino Rossi.

Rossi si rammarica per essere finito fuori dal podio, ma soprattutto di non essere passato davanti a Lorenzo. Il Dottore fa anche lui una buona gara, ma ha pagato caro l’errore nelle Q2, dove è riuscito a pizzarsi solo settimo, a +0.734 da Marquez. Alla fine anche lui lo ammette, ma non si scoraggia e promette di dare battaglia fino all’ultima tappa del Mondiale, iniziando magari con dei tempi in qualifica decisamente più incoraggianti. A due gare dalla fine, con 11 punti di scarto tra Jorge e Valentino, è davvero tutto possibile, fare pronostici sarebbe giocare d’azzardo, quindi siamo contenti di avere un’unica certezza, ovvero quella di uno spettacolo che ci porterà con il fiato sospeso fino all’ultima gara di questo Motomondiale.