Domenica 4 Dicembre

Moto Gp: Andrea Iannone spiega il significato della nuova immagine di copertina

LaPresse/Reuters

Andrea Iannone vuole mettere in chiaro il motivo che lo ha spinto a cambiare l’immagine di copertina sulla sua pagina Facebook

I fan di Valentino Rossi, dopo l’episodio di Sepang, e la penalizzazione del Doc che lo costringe a partire dall’ultima postazione a Valencia, hanno iniziato “un’opera di convincimento” nei confronti di Andrea Iannone per spingere il pilota Ducati ad aiutare Rossi al prossimo Gran Premio. Iannone, il giorno dopo la gara di Sepang, ha cambiato l’immagine di copertina del suo profilo ufficiale su Facebook, pubblicandone una che lo ritrae sorridente, abbracciato a Valentino Rossi durante dei festeggiamenti. Un segnale? Aiuterà il Doc? Secondo le risposte date dal pilota Ducati in un’intervista a “La Stampa” no.

immagine copertina iannoneIannone spiega infatti di aver deciso di cambiare l’immagine di copertina semplicemente per ricordare, in questi giorni difficili, un momento felice al suo amico Vale :”non ho mai nascosto che Valentino è una delle persone che stimo di più, sia personalmente sia professionalmente. Questo è un momento difficile per lui, volevo ricordargliene uno bello“, ha dichiarato il Iannone, precisando che non aiuterà nessuno, che farà semplicemente la sua gara, “in tanti sul social network mi hanno chiesto di ostacolare Lorenzo, ma io non ci penso nemmeno. Non volevo alludere a nulla con quella foto, in Spagna penserò solo alla mia gara. Sono un pilota leale e corretto, correre contro Jorge o Marquez sarebbe una caduta di stile“.

LaPresse/REUTERS

LaPresse/REUTERS

Per quanto riguarda invece il comportamento di Marquez e la sua presunta allenanza con Lorenzo, Iannone dice: “non credo nelle alleanze nel nostro sport, non voglio pensare che questo modo di fare sia nell’indole di un pilota. Io non voglio colpevolizzare nessuno e se Marc dice che stava spingendo devo credergli, Però nel warm up aveva fatto registrare tempi incredibili, era il più forte con Pedrosa e più veloce sia di Rossi sia di Lorenzo. Sulla carta poteva vincere. Invece lui e Valentino continuavano a sorpassarsi come fossero all’ultimo giro, ma erano solo all’inizio della gara. Non è qualcosa di consueto. Perché quando un pilota è più veloce ha due strategie: stare dietro per dare la zampata nel finale, o passare e scappare“.