Lunedi 5 Dicembre

Moto: Alex De Angelis ancora ricoverato in terapia intensiva

LaPresse/Simone Rosa

E’ ancora tenuto sotto controllo nel reparto di terapia intensiva il pilota italiano Alex De Angelis dopo la brutta caduta di ieri a Motegi

Alex De Angelis (Team e-motion Iodaracing MotoGP), a seguito della tremenda caduta nelle FP4 del GP del Giappone, è ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Dokkyo University Hospital situato nella prefettura di Tochigi. Le condizioni di De Angelis sono stabili. Il pilota nella caduta ha riportato un forte trauma cranico con perdita di coscienza oltre alle fratture lievi di 5 vertebre senza interessamento spinale, frattura bilaterale di due costole oltre a una crinatura dello sterno e della clavicola sinistra. Gli esami che sono stati effettuati in queste ore presso il reparto di terapia intensiva del Dokkyo Hospital non hanno evidenziato lesioni degli organi interni, ma permane la contusione polmonare dovuta al forte impatto subìto dal pilota. “Una risonanza magnetica effettuata nella mattinata di oggi – si legge nella nota del team – ha evidenziato un lieve versamento intracranico che al momento non desta preoccupazioni ma che e’ tenuto sotto stretta osservazione dai sanitari nipponici“. Il versamento non era presente nella giornata di ieri, ma rientra nelle conseguenze del forte trauma cranico che Alex ha subìto a seguito della caduta. Un neurochirurgo provvederà a visitare il pilota nella serata di oggi (ora giapponese). Il pilota che e’ arrivato in eliambulanza presso l’ospedale, e’ sedato e respira in modo autonomo. La sedazione e’ stata opportunamente approntata dallo staff medico per alleviare i dolori delle fratture e dei traumi a De Angelis.