Domenica 4 Dicembre

Matias Vecino rivela: “a Conte direi di no”

Fiorentina - Genoa

Il forte giocatore della Fiorentina di Paulo Sousa, Matias Vecino, non accetterebbe la nazionale italiana

Il calcio di oggi spesso non conosce bandiere e quelli che prima venivano chiamati oriundi, oggi non rappresentano di certo una particolarità nelle nazionali di calcio sparse per il mondo. Però ci sono casi e dichiarazioni che spiazzano, perché legati a valori che si reputano troppe volte “passati di moda”.

LaPresse/Jennifer Lorenzini

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Matias Vecino, colonna della Fiorentina di Paulo Sousa, si distanzia così dalla possibilità di essere convocato nella nazionale di Conte: “a Conte direi di no. So che mi sta seguendo ma non bastano tre anni per sentirmi italiano”. 

Parole dette al “Corriere Fiorentino” e che mettono in luce l’estrema sincerità del centrocampista uruguaiano, in possesso comunque del passaporto italiano. Si può essere d’accordo o no con tali parole, ma evidentemente per Vecino il sangue che scorre nelle sue vene ha molto valore. Anche a costo di rinunciare ai grandi palcoscenici della Nazionale italiana.