Giovedi 8 Dicembre

Mancini: “battere la Juve sarebbe un bel colpo e una cosa importante”

LaPresse/Alfredo Falcone

L’allenatore dell’Inter Roberto Mancini lancia il guanto di sfida alla Juventus e chiede pazienza per Ljajic

Roberto Mancini parla ai microfoni della Gazzetta dello Sport della sua Inter, provandola a caricare in vista del cruciale prossimo impegno contro la Juventus, non ponendo limiti alla squadra, capace di battere qualsiasi avversaria nel massimo campionato: “battere la Juve sarebbe un bel colpo e una cosa importante. E’ il derby d’Italia, sarà sicuramente una bella serata tra due grandi squadre. Ora serve una gara da Inter. Come preparerò la partita? Come sempre: è una partita storica, porta con sé motivazioni automatiche e fra l’altro negli ultimi anni questo derby d’Italia è diventato molto particolare per tutte le polemiche che si sono scatenate…va preparata bene perché con sé porta attenzioni e soprattutto pressioni particolari”.

LaPresse/Spada

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E’ un momento particolare in casa Inter, alcuni neo acquisti faticano a entrare nei meccanismi invocati dal tecnico e ad amalgamarsi in seno al gruppo. Montoya e Adem Ljajic rappresentano forse i casi più lampanti e spinosi e, soprattutto per il talentino ex Roma, Mancini invoca pazienza: “spero che Adem si ambienti il prima possibile, bisogna dargli tempo. Se credo in lui? Certo che sì, sennò non avrei chiesto di prenderlo all’Inter. Se torna a disposizione Kondogbia? Sì sì, torna…”.

E’ iniziato ufficialmente il countdown per uno dei match più importanti della stagione.