Sabato 3 Dicembre

L’Italia dei tuffi ha una casa nuova: inaugurazione all’Acqua Acetosa [FOTO e VIDEO]

LaPresse/Alfredo Falcone

L’Italia dei tuffi ha una nuova casa: inaugurata al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa la nuova palestra per la preparazione a secco della piscina dei tuffi

Da oggi i tuffi azzurri non avranno piu’ scuse, Coni e Fin hanno inaugurato infatti la palestra per la preparazione a secco della piscina dei tuffi presso il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa. Una struttura con tutte le facilitazioni e gli strumenti idonei a preparare i nostri atleti al meglio, con i fari puntati a Rio 2016: “Adesso non avete piu’ scuse“, dice il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, rivolgendosi scherzosamente agli atleti della nazionale azzurra convocati per il ritiro di questi giorni all’Acqua Acetosa.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

I tuffi tecnicamente hanno poco a che fare con l’acqua – ha aggiunto il numero uno del nuoto italiano – anche se l’entrata e’ qualcosa di determinante ai fini del punteggio e del risultato. I tuffi sono un’attivita’ che si svolge in aria, quindi e’ determinante la preparazione a secco. In Italia non avevamo una palestra degna di cio’ che altre nazioni importanti hanno. La location e’ questa piscina storica di 25×12 metri, adattata alla preparazione a secco“. “Voglio ringraziare Carlo Mornati – ha concluso Barelli – perche’ da quando si e’ insediato come responsabile della preparazione olimpica, ha da subito raccolto il mio invito circa la necessita’ di una palestra dei tuffi. Per questo credo che possa davvero essere intitolata palestra per i tuffi ‘Mornati’“. Il responsabile per la preparazione olimpica e vice segretario del Coni, ha precisato: “Premesso che passero’ alla storia per aver svuotato una piscina di acqua e riempita di gomma, sono strafelice, perche’ penso fosse doveroso per quello che i tuffi hanno rappresentato e rappresentano oggi per l’Italia“. “Spesso nell’immaginario collettivo vengono visti come disciplina di nicchia e invece portano tanti risultati – ha proseguito Mornati –, speriamo anche in chiave olimpica. Era doveroso che un centro di preparazione olimpica avesse un impianto anche per i tuffi. Io spero che questo impianto possa permettere agli atleti di allenarsi al meglio. E’ stata una delle prime cose che mi ha chiesto Barelli e mi fa piacere che oggi i tuffi abbiano una loro casa. Da adesso usatela, altrimenti rimpiangono la piscina da 25…“.

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Entusiasta anche il ct della selezione nazionale, Giorgio Cagnotto: “Finalmente possiamo dire di avere questa palestra – ha spiegato a margine – con l’impegno di tutti, della Fin e del Coni. Per noi si e’ realizzato un sogno, un impianto all’altezza delle altre nazioni. Ora dobbiamo lavorare sodo e recuperare gli anni persi”. Al termine della presentazione, la Nazionale di tuffi azzurra si e’ poi cimentata in un allenamento dimostrativo: “Una palestra – ha spiegato la campionessa mondiale Tania Cagnotto – e’ fondamentale e adesso funzionante al 100%. Ma per il successo ci vogliono anche gli allenatori giusti e l’impegno di noi atleti“.

#teamitaly

Una foto pubblicata da Tommaso Rinaldi (@rinaldi_tommy) in data:

– “Mi stai riprendendo per vedere se muoio?” – “No tranquillo, solo per vedere se ti fai male” #senoncifosserogliamici Un video pubblicato da Andreas Billi (@andreasbilli) in data:

Il problema adesso è uscire…

Una foto pubblicata da Andreas Billi (@andreasbilli) in data:

Allenamenti nella nuova palestra!! #diving Un video pubblicato da Tommaso Rinaldi (@rinaldi_tommy) in data: