Giovedi 8 Dicembre

Le tre B di Silvio Berlusconi (seconda parte): Boateng, Braida e Barbara nodi da sciogliere

LaPresse - Spada

Dopo che ieri avevamo parlato delle prime tre B di Berlusconi, parlando rispettivamente di Benedini, Bee e Balotelli, oggi proponiamo altre 3 B che potrebbero impensierire il Presidente del Milan

La storia infinita del rapporto di Silvio B. con la lettera B ha visto anche ieri una nuova puntata. Ha iniziato la giornata la B di Ariedo Braida, uomo di mercato prima incensato poi allontanato (a dire il vero se ne era andato lui schifato da certi atteggiamenti societari) e quindi ricontattato nelle ultime ore dai rossoneri. Braida è uomo esperto, questo è certo, ma nella attuale situazione caotica regnante all’interno del Milan pensiamo abbia tutto da perdere e poco da guadagnare. La seconda B della giornata è stata quella di Boateng. Il Boa è tornato ad allenarsi a Milanello. E lo farà sino al 31 dicembre 2015. Dopo la rottura con lo Schalke 04 (cacciato dalla squadra nel maggio scorso) e con la nazionale ghanese (sospeso a tempo indeterminato), Prince ha pensato bene di interpretare la figura del figliol prodigo ritrovando la strada smarrita verso i campi di Milanello. La terza B è quella di Barbara.” I figli so piezz e core”, recita il proverbio. Ed è vero. Il braccio di ferro continuo fra Galliani e Barbara Berlusconi sembra però che stia facendo più male che bene alla società rossonera. Dei due, uno deve farsi da parte. Quando comandano in troppi è perché nessuno comanda. E questo è proprio quello che sembra stia succedendo oggi in Casa Milan.