Mercoledi 7 Dicembre

Juventus, adesso Dybala è un caso. Allegri: “troppe pressioni”

LaPresse/Daniele Badolato

L’ennesima esclusione dai titolari di Dybala fa insorgere il popolo della Juventus, ma Allegri ribatte: “ha 21 anni, anche Morata lo scorso anno ha giocato poco fino gennaio”

Un pareggio contro il Borussia Mönchengladbach che lascia invariato il primo posto nel girone di Champions League, tante occasioni (potenziali) ma alla fine per i bianconeri allo Stadium è solo 0-0. Una battuta d’arresto che non preoccupa l’ambiente, che invece si interroga sull’ennesima esclusione di Paulo Dybala, gioiello argentino arrivato per 40 milioni nel corso dell’ultimo mercato. “Dispiace perché sul ragazzo vengono fatte delle pressioni che il ragazzo non deve avere. Ha 21 anni e un valore tecnico importante ma non dobbiamo dimenticarci che ha solo una esperienza in Serie A col Palermo – ha dichiarato Massimiliano Allegri nel corso del post Champions League ai microfoni di Sky Sport – e in questo momento non possiamo dargli la responsabilità di un attacco come quello della Juve. Deve crescere e cambiare il suo modo di giocare, così può diventare straordinario. È giovane come Morata, che fino lo scorso gennaio ha giocato solo spezzoni di gara alternando buone e cattive prestazioni”