Sabato 3 Dicembre

Gerd Muller e la leggenda, un binomio che nemmeno l’Alzheimer può oscurare

Dpa/Lapresse

Il più forte attaccante tedesco di tutti i tempi da qualche tempo lotta contro questa terribile malattia che, tuttavia, non potrà mai oscurare la luminosità della sua carriera

Il ‘Bomber Der Nation’ ha l’Alzheimer, l’ennesimo ostico avversario che si presenta sulla sua strada. Gerd Muller ne ha incontrati tanti di difensori, che siano stati rocciosi, eleganti o dai modi rudi il risultato è sempre stato solo uno: braccia al cielo e urlo liberatorio per l’ennesimo gol creato, studiato e confezionato dal più forte attaccante che la storia tedesca ricordi.

Dpa/Lapresse

Dpa/Lapresse

Adesso a marcarlo non è uno stopper qualsiasi, è una malattia tra le più subdole a mordergli le caviglie, un avversario sleale e scorbutico che ti attacca alle spalle senza lasciarti il tempo di reagire. Gerd, tuttavia, non molla, non può mollare, la sua luce è così luminosa che non può essere oscurata da un male che bussa alla sua porta alla soglia dei 70 anni. La carriera del ‘bomber der Nation’ è così scintillante che non sarà una stupida malattia a rovinarla. 365 reti con addosso la casacca del Bayern Monaco, 68 gol in 69 presenze con la maglia della sua Nazionale, numeri che definiscono il mostro Gerd, non l’uomo che adesso lotta per la sua esistenza. “E’ uno dei più grandi del calcio mondiale. Senza di lui il Bayern e il calcio tedesco non sarebbero quello che sono oggi“. Parole e musica di Karl-Heinz Rummenigge, Ad dei bavaresi, che di campioni se ne intende. Allora giù il cappello per colui che ha scritto la leggenda del Bayern Monaco, per colui che ne ha cambiato il destino, ricoprendolo di fascino e gloria. Nazionale o club cambia poco, Gerd Muller è storia, la storia del fussball in salsa teutonica alimentatasi con le innumerevoli vittorie singole e collettive.

gerd mullerTre Champions, una Coppa Intercontinentale e  tanti campionati vinti col club, Mondiale ed Europeo con la ‘Die Mannschaft’. Un pallone d’oro nel 1970 e tanti altri riconoscimenti personali. Alla soglia dei 70 anni il ‘bomber der Nation’ si riscopre piccolo davanti alla vita. Non temere Gerd, la luce del tuo estro non verrà mai oscurata, la grandezza delle tue gesta non la ridimensionerà una stupida malattia, quelle riecheggeranno nell’eternità perchè tutti devono sapere chi è Gerd Muller, l’uomo che ha fatto grande il Bayern Monaco.