Martedi 6 Dicembre

Fifa, Platini non si scompone: “è tutta una farsa, la mia candidatura non è a rischio”

Dopo la sospensione di 90 giorni comminata dalla Fifa a Blatter, Platini e Valcke, il presidente dell’UEFA non si nasconde e va avanti per la sua strada

Niente mi farà rinunciare al mio impegno“. Il presidente della Uefa, Michel Platini, commenta così la decisione del Comitato Etico della Fifa di sospenderlo per 90 giorni.

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In una nota, il numero uno del governo europeo del calcio conferma la sua intenzione di candidarsi alla presidenza della Federazione internazionale e definisce “farseschi” gli eventi delle ultime ore. In mattinata, un comunicato della Fifa aveva “provvisoriamente sospeso il presidente della Fifa Joseph S. Blatter, il presidente della Uefa e vicepresidente della Fifa, Michel Platini e il segretario generale della Fifa Jérome Valcke per 90 giorni”. I motivi per queste decisioni sono le indagini svolte dalla camera investigativa del comitato etico. Il presidente della camera è il Dott. Cornel Borbély.

LaPresse/PA

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“Il procedimento contro il sudcoreano Chung Mong-Joon è stato aperto nel gennaio 2015 sulla base delle conclusioni del rapporto sulle indagini del processo di candidatura per i mondiali del 2018-2022. Il Comitato Etico non può commentare i dettagli delle decisioni fino a diventare definitive, a causa delle disposizioni di cui all’articolo 36 (riservatezza) del Codice Etico della Fifa“, concludeva la nota. Joseph Blatter non presenterà ricorso contro la sospensione di 90 giorni decisa dal Comitato etico della Fifa. Lo assicura il suo consigliere personale Klaus Stoehlker: non avrebbe senso“, ha affermato Stoehlker, spiegando che Blatter ha appreso la notizia “con molta calma” e che, una volta scontato lo stop, continuerà a lavorare alla pianificazione del Congresso straordinario della Fifa del 26 febbraio nel corso del quale sarà scelto il suo successore alla guida della Federazione internazionale.

 LaPresse/Actionpress

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Questo provvedimento arriva nel giorno del suo 40° anniversario alla Fifa. Si era immaginato questo giorno in modo diverso, ma non è molto preoccupato“, ha aggiunto Stoehlker. “Lui ora sarà in panchina per quanto riguarda il calcio parlato, ma tornerà fra 90 giorni e poi dovrà preparare il grande congresso Fifa“, ha concluso il fidato consigliere dello svizzero, suo consulente durante l’ultima campagna elettorale. Intanto, tramite il suo pool di legali, Blatter si è nuovamente professato innocente e ha criticato la decisione del Comitato etico: “il presidente Blatter è deluso perché il Comitato non ha rispettato il codice etico e disciplinare, che gli davano la possibilità di essere ascoltato“, si legge nel comunicato degli avvocati per i quali “la decisione del Comitato etico si basa su un fraintendimento delle azioni della procura svizzera“. Blatter, hanno concluso gli avvocati, “spera di avere l’opportunità di presentare le prove della sua estraneità a qualsiasi atto criminale“.