Domenica 4 Dicembre

F1, Luca Cordero di Montezemolo: “comprare azioni Ferrari? Dovrebbero regalarmele”

LaPresse/Reuters

Luca Cordero di Montezemolo si lascia scappare in conferenza una battuta non proprio felice…

La giornata di domani, il 21 ottobre del 2015, sarà un giorno storico per la Ferrari: la scuderia di Maranello verrà infatti quotata in borsa, facendo il suo debutto nell’importante cornice di Wall Street, un momento chiave per la Ferrari nella sua lunga e gloriosa storia. Un’operazione che è stata fortemente voluta da Sergio Marchionne, numero 1 di Maranello dopo l’addio di Montezemolo avvenuto a settembre 2014. Proprio Montezemolo, a margine di una conferenza stampa di ADR, ha così risposto, ironicamente a chi gli chiedeva forse un pò provocatoriamente se intendesse acquistare azioni della Ferrari: “comprare azioni? Dovrebbero regalarmele”. Qualcosa non torna, forse l’addio è stato più brusco di quel che è sembrato da fuori, una frattura evidente sembra esserci stata, esattamente come è evidente la piccata risposta di Luca Cordero di Montezemolo all’impertinente giornalista.

Sergio-MarchionneQuesta sera verrà annunciato il prezzo di collocamento delle azioni e in molti si attendono una correzione al rialzo rispetto all’attuale forchetta compresa tra 48 e 52 dollari con un ritocco che potrebbe raggiungere anche il 20%. Se così fosse l’Ipo del 10% di Ferrari riuscirebbe a superare la soglia di 1,1 miliardi, un incasso che aiuterebbe FCA a ridurre l’indebitamento e soprattutto a finanziare il piano di investimenti, tenuto conto che se invece venisse fissato un prezzo massimo di 52 dollari, il collocamento porterebbe nelle casse di FCA circa 893 milioni di dollari. Una manovra che a molti non è piaciuta ma che Marchionne ha deciso comunque di portare a termine, perseguendo l’immaginifico sogno che la Ferrari debba essere un pò di tutti.