Lunedi 5 Dicembre

F1, Alonso preoccupato per la prossima stagione: “non esiste la bacchetta magica”

LaPresse

Il pilota della McLaren si dice contento della prestazione fornita ad Austin e si pone l’obiettivo di migliorarsi anche qui in Messico

Dopo il decimo posto del Gp di Austin, Fernando Alonso si concentra sul prossimo Gran Premio del Messico con l’obiettivo di confermare i progressi fatti vedere sul circuito americano.

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Il team sta facendo un grosso lavoro, tutti i nuovi pezzi danno la sensazione che ci aspettavamo, l’ottima direzione che sta prendendo questa stagione, che è stata dura e frustrante in certi momenti, ma stiamo spingendo tutti in un’unica direzione, siamo una squadra unita e alcuni problemi vissuti quest’anno ce li metteremo alle spalle. Austin probabilmente è stata la miglior gara dell’anno per me, nei primi giri sono stato anche più veloce di Lewis Hamilton e non succedeva da due anni e mezzo, anche se ho chiuso con zero punti per problemi negli ultimi giri, ma la sensazione è stata diversa dagli altri”. Il futuro sembra un pò meno cupo per la McLaren: “per il futuro ci sentiamo ottimisti e fiduciosi che saremo competitivi il prossimo anno, ma anche realisti: in F1 non esistono bacchette magiche, ma faremo del nostro meglio. Un anno fa ero qua ma sono cambiate tante cose, al simulatore sembra un circuito interessante, molto vario, con un rettilineo molto lungo. L’ultimo settore con lo stadio sarà molto godibile per noi piloti e speriamo di regalare un grande spettacolo a tutti. La passione sentita in Messico è molto speciale”.  Infine lo spagnolo esterna le proprie sensazioni in vista della gara messicana: “l‘atmosfera è fantastica, è la prima cosa da goderci. Non è prevedibile sapere come andrà la gara. Si potrà giudicare solo domenica pomeriggio. Ci saranno condizioni un po’ diverse qui e dovremo stare più attenti alla preparazione fisica per l’altura, ma con le macchine che abbiamo oggi non è un problema”.