Sabato 3 Dicembre

Evra duro con la Juventus: “sono arrabbiato, la maglia va rispettata”

Lapresse/Fabio Ferrari

Dopo le dure parole di Buffon, adesso è un altro veterano a rimproverare la Juve dopo l’impatto pessimo nella gara di ieri contro il Sassuolo

Quella di ieri non era la vera Juventus. Non puoi fare una prestazione come quella di sabato contro l’Atalanta e poi un primo tempo come quello di ieri con il Sassuolo.

Lapresse/Fabio Ferrari

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Può darsi che certi giocatori non siano coscienti della situazione, non siano abbastanza responsabili, per questo il ritiro potrebbe servire. Non sono un fan dei ritiri, non fa piacere a nessuno andare, tutti abbiamo delle famiglie, ma non sono arrabbiato perche’ se il mister e la società ritengono che il ritiro è una cosa importante per fare capire cosa significhi giocare per la Juve allora che ben venga”. Cosi’ il difensore della Juventus, Patrice Evra, ai microfoni di Sky Sport 24 dopo il ko di ieri in casa del Sassuolo. Ieri la strigliata di Buffon che ha usato parole forti, parlando di atteggiamento inaccettabile, oggi quelle dell’ex Manchester United che dall’alto della sua esperienza si unisce al pensiero del capitano. “Sono molto arrabbiato – ammette il francese -, non mi piacciono le squadre Jo-Jo, che vincono, poi perdono, poi rivincono… Questa non è la Juve. Io non voglio parlare dello scudetto, ma quando giochi con la Juve deve pensarci sempre al titolo. Ogni volta che mi alzo la mattina penso di vincere il campionato per la quinta volta di fila, in questo momento stiamo buttando questa possibilita’ che sarebbe storica, il messaggio che mando ai miei compagni, ma lo dico anche a loro direttamente, è che bisogna rispettare questa maglia e nel primo tempo contro il Sassuolo non l’abbiamo fatto. Con il Torino sicuramente l’atteggiamento sarà quello giusto”.

LaPresse/Fabio Ferrari

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E già perche’ sabato la Juventus dovrà fare i conti con il Torino, un derby molto sentito e che presenta più insidie del solito visto il difficile momento che sta vivendo la squadra. Il francese ritroverà sulla sua fascia Bruno Peres, che nella gara dello scorso anno allo Stadium siglò la rete del pareggio dopo una lunga galoppata: “Gli faccio ancora i complimenti per il gol segnato – sottolinea Evra – Ricordo bene quella partita: era la mia prima dopo 50 giorni di stop. Seguii Bruno Peres, poi lo lasciai perche’ pensavo che lo prendesse in consegna Vidal, cosa che non accadde – ride l’esterno bianconero -. Sabato però non sarà lo stesso Evra dello scorso anno. Ora posso accelerare anch’io. So che è un Derby e che per i tifosi del Toro battere la Juve vale quanto vincere un campionato. Questa non è la mia filosofia. Io voglio vincere e posso solo dire che sabato l’atteggiamento della squadra sarà quello giusto”.