Martedi 6 Dicembre

Equitazione: inaugurato un viale ai fratelli D’Inzeo

I fratelli Piero e Raimondo D’Inzeo ricordati a Roma: a Villa Borghese un viale in loro memoria

Da oggi a Villa Borghese, a Roma, c’e’ un viale in memoria dei fratelli Piero e Raimondo D’Inzeo. E il viale dedicato ai due campioni di equitazione, non poteva che sorgere a ridosso dell’ovale di Piazza di Siena.

LaPresse/Belen Sivori

LaPresse/Belen Sivori

Una giornata piu’ bella di cosi’ non ci poteva essere – dice il presidente del Coni, Giovanni Malago’ –. Ringrazio l’assessore Marinelli, hanno dimostrato di essere persone di buonsenso perche’ per i regolamenti bisogna aspettare molti anni dopo che una persona se n’e’ andata per avere l’intitolazione di una strada. Per Piero e Raimondo si e’ fatta un’eccezione come loro sono stati un’eccezione e un’eccellenza nella loro meravigliosa disciplina del salto ostacoli e in assoluto. Siamo in un momento di promozione della candidatura olimpica e penso che dall’alto e da questo posto, Piero e Raimondo fanno il tifo per noi“. I fratelli D’Inzeo, scomparsi rispettivamente nel 2013 (Raimondo) e nel 2014 (Piero), sono stati infatti i piu’ grandi cavalieri della storia dello sport italiano, recordman di Giochi Olimpici disputati con l’Italia, per cui hanno partecipato interrottamente ad otto Olimpiadi e conquistato complessivamente 12 medaglie.

fratelli d'inzeoTra cui l’oro di Raimondo a Roma 1960, con il mitico cavallo Posillipo. “Indubbiamente e’ una giornata emozionante per tanti ricordi – aggiunge il n.1 della Fise, Vittorio Orlandi -. Vorremmo che tutti i nostri ragazzi li ricordassero e li tramandassero di generazione in generazione. Hanno fatto dell’Italia una nazione mondiale di primissimo livello“. “Con questa decisione il comune sana prima di tutto un debito verso due suoi grandi cittadini e due rappresentanti di uno sport importante come l’equitazione – spiega Giovanna Marinelli, assessore alla Cultura e Sport -. La giornata e’ anche benaugurante per la candidatura“. Alla cerimonia erano presenti anche numerosi rappresentati dell’Esercito e dell’Arma. “Siamo felici che gli sia stato intitolato questo viale a ridosso dei luoghi che hanno visto papa’ e zio protagonisti tante volte per accrescere il prestigio della nostra citta’, del nostro sport e del nostro paese”, dice Fabio D’Inzeo, figlio di Piero. “Questa targa e’ un po’ a casa di papa’, di zio e anche nostra“, sottolinea Susanna, figlia di Raimondo.