Lunedi 5 Dicembre

Eder si confessa: “felice di essere rimasto, ora voglio un gol all’Inter. Su Mihajlovic…”

LaPresse/Valerio Andreani

Dopo il mancato trasferimento in nerazzurro, adesso Eder affronta da avversario l’Inter e ammette: “spero di segnare un gol decisivo”

L’Inter e Eder, destini che tornano ad incrociarsi. Da avversari, ancora. Già, perché nonostante un’estate di trattative, il trasferimento dell’attaccante italo-brasiliano in nerazzurro non si è mai concretizzato. Eppure, Eder è stato davvero ad un passo dal trasferirsi a Milano. Storie di calcio e di… campo. Perché domani la Sampdoria che affronta proprio l’Inter a Marassi sarà guidata da lui, Eder: “Spero di segnare un gol decisivo per i tre punti come accadde lo scarso anno. So che sono forti – dichiara Eder alla Gazzetta dello Sport – ma noi in casa siamo una squadra tosta. Il mercato? Sono felice di essere rimasto. Ci sono stati momenti complicati dovuti alle molte chiamate e alle tante voci, ma io sono sempre rimasto sereno. Io cannoniere? Mihajlovic mi diceva sempre che sarei diventato un bomber se avessi continuato a giocare come so e aveva ragione. Cassano? E’ quasi a posto, presto ci darà una mano”.