Mercoledi 7 Dicembre

Dieci nuove stelle luccicano nella Hall of Fame del calcio italiano

Da Ronaldo a Vialli, da Roberto Mancini fino ai compianti Giacinto Facchetti ed Umberto Agnelli. Grandi nomi entrano a far parte della storia del calcio italiano

Altre dieci stelle entrano a far parte della ‘Hall of fame del calcio italiano’, il riconoscimento istituito nel 2011 dalla FIGC e dalla Fondazione Museo del Calcio per celebrare le figure che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del nostro calcio, si arricchisce di altre dieci stelle: Gianluca Vialli, Ronaldo, Roberto Mancini, Corrado Ferlaino, Roberto Rosetti, Marco Tardelli, Patrizia Panico, Giacinto Facchetti, Helenio Herrera, Umberto Agnelli.

LaPresse/Spada

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Dieci autentici protagonisti, in differenti epoche e differenti ruoli, sui quali e’ converso oggi il voto della giuria, riunita presso la sede della Federcalcio a Roma, presieduta dal dg della Figc, Michele Uva, e composta dal presidente dell’Ussi, Luigi Ferrajolo, dai direttori Andrea Monti (Gazzetta dello Sport), Alessandro Vocalelli (Corriere dello Sport), Matteo Marani (Guerin Sportivo) e da Giuseppe Tassi (Quotidiano Sportivo), Carlo Paris (Rai Sport), Piercarlo Presutti (responsabile servizi sportivi Ansa), Riccardo Cucchi (responsabile servizi sportivi Radio Rai), Alberto Brandi (Sport Mediaset), Giovanni Bruno (Sky Sport), Vittorio Oreggia (Tuttosport). A gennaio 2016, il premio sara’ consegnato a Firenze, come negli anni precedenti, nel corso di una cerimonia ufficiale: in quella occasione i premiati consegneranno un cimelio simbolico della loro carriera che andra’ ad arricchire il Museo del Calcio di Coverciano.

Fabio Ferrari

Fabio Ferrari

La ‘Hall of fame del calcio italiano’, che oggi conta una rosa di 47 leggende, si propone infatti come un riconoscimento ideale e un luogo fisico, dove celebrare le figure maggiormente rappresentative ed emblematiche della tradizione del calcio italiano e tramandarne la memoria storica. La ‘Hall of fame del calcio italiano’ e’ suddivisa in sette categorie: giocatore italiano (ritirato da almeno due stagioni), giocatore straniero (ritirato da almeno due stagioni e che abbia giocato in Italia almeno per cinque campionati), veterano italiano (ritirato da almeno 25 anni), calciatrice italiana, allenatore italiano (con almeno 15 anni di attivita’), dirigente italiano (con almeno 15 anni di attivita’), arbitro italiano (ritirato da almeno due stagioni). Vengono inoltre nominati ogni anno alcuni grandi campioni del passato ormai scomparsi che si aggiungono a pieno titolo agli altri premiati.