Mercoledi 7 Dicembre

Conte risponde a Tavecchio: “fatico a capire cosa voglia dire obiettivo minimo”

LaPresse/Fabio Cimaglia

Il ct della Nazionale Italiana risponde al presidente della FIGC che ha sottolineato come le semifinali siano l’obiettivo minimo dell’avventura europea

“Chi vuole entrare nel gruppo per gli Europei dovrà dimostrare in maniera molto netta di meritarlo”. E’ il messaggio del ct azzurro Antonio Conte ai giocatori che sognano una chiamata in Nazionale per la rassegna continentale.

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“Da qui alla fine della stagione possono accadere tante cose, ma la qualificazione l’abbiamo raggiunta con un determinato gruppo e questo peserà tanto. Chi vorrà entrare dovrà meritarselo molto e dimostrare di essere veramente superiore, questo è un messaggio che mando in generale”, dice Conte nella conferenza stampa alla vigilia del match contro la Norvegia all’Olimpico di Roma. “Non bastano una o due partite, un paio di gol o la spinta di correnti,dovranno dimostrare molto. Lo dico in modo chiaro, soprattutto dopo la trasferta in Azerbaigian”, avverte il ct riferendosi all’incontro che ha sancito la qualificazione degli azzurri.

Italy Training Session & Press ConferenceIl primo obiettivo è stato raggiunto: “ho sempre invidiato chi era alla guida della nazionale a un Mondiale o un Europeo -ammette-. Stavolta il piacere sarà il mio e penso che sarà fantastico, sarà un’esperienza incredibile”. Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, ha fissato nelle semifinali l’obiettivo minimo dell’Italia. “Io ho sempre avuto difficoltà a capire che significa obiettivo minimo”, è il commento di Conte. “Il fatto che il presidente abbia grande fiducia in me e nei calciatori ci deve riempire di orgoglio. Noi non partiamo con i favori dei pronostici, sappiamo benissimo quello che stiamo facendo per cercare di tornare ai vertici, quindi non c’è un obiettivo minimo o massimo ma quello che la squadra meriterà.

La Presse

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I ragazzi sono disponibili e sposano il progetto, questo mi dà tanta forza e fiducia. Noi partiamo per fare il nostro massimo e speriamo che saremo giudicati anche per il lavoro e non solo per il risultato”. Parlando del match contro la Norvegia, Conte spiega che “giocheremo in casa con voglia di vincere e continuare il percorso fatto, sapendo che troveremo delle difficoltà perché la Norvegia è cresciuta molto. Non sarà una passeggiata, ma voglio assicurare che non sarà una passeggiata neanche per loro”.

LaPresse/Fabio Ferrari

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L’Italia dovrà fare a meno di Marco Verratti, non al top per un problema al polpaccio: “se fosse una partita da ultima spiaggia forse lo rischieremmo, ma preferiamo non correre questo rischio per rispetto anche nei confronti delle società. Lui comunque ha dimostrato grande generosità e attaccamento alla maglia e questo mi fa molto piacere”. Riguardo la possibilità di arrivare all’Europeo da testa di serie, Conte taglia corto: “Queste del ranking sono situazioni particolari, mi sono comunque rassegnato ad accettarlo anche se continuo a faticare. Noi iniziamo a pensare agli Europei e a tutti i rivali, non solo al Belgio”.