Sabato 10 Dicembre

Ciclismo: un samurai per la Lampre, arriva Arashiro

Maxppp/LaPresse

La Lampre mette sotto contratto Arashiro: è il primo giapponese per il team

La stagione 2016 è già alle porte e la Lampre-Merida si muove sul mercato mettendo a segno un colpo sensazionale, grazie all’ingaggio di Yukiya Arashiro. Il team manager Brent Copeland ha infatti chiuso l’accordo con il nipponico, che sarà il primo ciclista giapponese nella storia del team. Arashiro, nato a Ishigaki nel 1984, è l’uomo dei record del ciclismo giapponese, essendo un corridore che ha segnato la storia del movimento ciclistico professionistico del suo Paese: è stato infatti il primo atleta giapponese a completare un Tour de France (2009), a classificarsi nelle prime cinque posizioni di una tappa della Grande Boucle (5° nella Monaco-Brignoles, 2^tappa Tour de France 2009) e nelle prime tre posizioni di una frazione del Giro d’Italia (3° nella Novara-Novi Ligure, 5a tappa del Giro d’Italia 2010), oltre a essere l’unico ciclista giapponese ad aver centrato un piazzamento importante, chiudendo nella  top 10 di una classica (10° all’Amstel Gold Race 2014).
Arashiro è professionista dal 2006 e in carriera ha ottenuto 7 vittorie, prendendo parte a 5 Tour de France, a due Giri d’Italia e correndo anche una Vuelta a Espana.
“La Lampre-Merida ha ingaggiato un corridore simbolo del ciclismo asiatico, uno dei migliori rappresentanti dell’intera storia ciclistica del Giappone – ha spiegato Brent Copeland – Arashiro è un atleta apprezzato in Europa e amatissimo in Giappone”.
LaPresse/EFE

LaPresse/EFE

Queste invece le parole di un battagliero Arashiro: “Diventerò membro di una squadra con una grande tradizione e avrò come compagni corridori di altissimo livello: è una prospettiva bellissima. Avrò l’opportunità di continuare a dimostrare che i ciclisti giapponesi e asiatici hanno la possibilità di ambire a importanti traguardi, guardo al futuro in blu-fucsia-verde con molte aspettative, perché sono sicuro che imparerò molto in una squadra così professionale e spero di poter ispirare qualche giovane atleta asiatico”.

Il 2016 della Lampre inizia già con un piccolo record.