Martedi 6 Dicembre

Ciclismo su pista, nel week-end scatta la prima prova di Coppa del Mondo

LaPresse/Reuters

Il coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, su suggerimento dei ct Savoldi e Villa, ha convocato dodici atleti

La prima prova di Coppa del Mondo di ciclismo su pista 2015/16 si disputa a Cali’ (Colombia) da venerdi’ 30 ottobre a domenica 1° novembre. Nel velodromo Alcides Nieto Patiño, che ospita per tredicesima volta un prova di Coppa ed è stato sede dei Mondiali su Pista nel 2014, saranno impegnati 313 atleti tra i migliori pistard del panorama mondiale.
Daniele Leone/LaPresse

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Risultano iscritte 36 Nazioni di cinque continenti: 17 dell’Europa, 9 dell’America, 7 dell’Asia, 2 dell’Oceania, 1 dell’Africa oltre a 7 squadre professionistiche. Del resto, l’appuntamento di Cali sara’ un’altra occasione importante per l’acquisizione dei punti di qualificazione ai Mondiali di Londra e ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Il Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, su indicazione dei Commissari Tecnici Edoardo Salvoldi (donne) e Marco Villa (uomini) ha convocato per questa tappa del trofeo i seguenti atleti: Beatrice Bartelloni (Ale’ Cipollini Galassia), Maria Giulia Confalonieri (G.s. fiamme Oro), Annalisa Cucinotta (Forestale-Cicli Olympia Vittoria), Simona Frapporti (G.S. Fiamme Azzurre), Tatiana Guderzo (G.S. Fiamme Azzurre), Silvia Valsecchi (Bepink Laclassica); Liam Bertazzo (Yellow Fluo), Francesco Ceci (G.S. Fiamme Azzurre), Francesco Lamon (Team Colpack), Davide Plebani (Unieuro Wilier Trevigiani), Michele Scartezzini (Mg.Kvis Vega Norda), Elia Vivani (Team Sky). Proprio Viviani è tra i campioni più attesi. Dopo il bronzo dell’omnium ai Mondiali di Saint-Quentin-en-Yvelines lo scorso febbraio in Francia e la recente conquista del titolo europeo della specialità a Grenchen, in Svizzera, punta a consolidare la sua posizione nel ranking Uci. Ai fini del punteggio sono molto importanti anche i piazzamenti dei quartetti dell’inseguimento a squadre maschile e femminile, di Simona Frapporti nell’omnium femminile e di Francesco Ceci nel keirin.