Lunedi 5 Dicembre

Ciclismo: la Parigi-Tours parla italiano, vince Matteo Trentin

L’Italiano Matteo Trentin si è aggiudicato l’ultima classica della stagione, la Parigi- Tours

Dopo la vittoria di Vincenzo Nibali al Lombardia, il ciclismo italiano si fa notare ancora una volta: Matteo Trentin si aggiudica la Parigi-Tours, l’ultima classica della stagione, prova in linea di 231 chilometri. Il 26enne corridore trentino della Etixx-Quickstep è andato in fuga a 10 Km dalla conclusione assieme ai belgi Tosh Van Der Sande (Lotto Soudal) e Greg Van Avermaet (Bmc), regolando il primo in volata e approfittando di una foratura del secondo, che è comunque riuscito ad arrivare al traguardo al terzo posto. Per Trentin si tratta della quinta vittoria sulle otto in carriera conseguita in Francia.

LaPresse/Belen Sivori

LaPresse/Belen Sivori

Il team ha fatto un ottimo lavoro. Sulla penultima salita ho deciso di attaccare, sapevo che poteva essere il punto chiave della gara. Ho attaccato anche per lasciarmi alle spalle i velocisti. Sull’ultima salita Van Avermaet ha attaccato, ma siamo riusciti a stare con lui. Così siamo andati fino al traguardo i tre“, ha spiegato Trentin. “Avevo paura di Van der Sande. Sapevo che ero il più veloce dei tre. Così mi sono messo davanti negli ultimi chilometri e a 350 metri ho lanciato il mio sprint. Ho vinto, e sono davvero contento. Dopo Le Tour de France ho lavorato duramente per avere una bella ultima parte di stagione“, ha dichiarato il ciclista italiano. “Ho vinto quattro gare nella seconda metà dell’anno. Era anche mentalmente importante fare bene oggi. Sono rimasto un po’ deluso ai Mondiali di Richmond. Il mio obiettivo era quello di arrivare nella top 10, ma non ci sono riuscito. Questa vittoria, che è la prima vittoria in una corsa di un giorno della mia carriera, mi ha dato un sacco di morale. Ho grande motivazione per continuare a lavorare sodo così posso provare a diventare un ciclista migliore. Ora ritroverà la mia famiglia e tra un paio di settimane inizierò a pensare alla prossima stagione“, conclude Trentin.