Lunedi 5 Dicembre

Champions League: allo Juventus Stadium è solo 0-0 col Borussia Monchengladbach

LaPresse/Daniele Badolato

Scialbo 0-0 in casa fra i padroni di casa della Juventus e i tedeschi del Borussia Monchengladbach

La partita era di quelle da portare a casa, occasione ghiotta per spiccare il volo in Champions League dopo le ottime prestazioni contro Manchester City e Siviglia.

Allegri si è presentato all’impegno casalingo con un 4-3-3 decisamente offensivo: Cuadrado – Mandzukic – Morata più l’estro di Pogba a supporto, ben protetto dai muri di classe ed eleganza di Khedira e Marchisio. Difesa con le certezze Barzagli – Chiellini – Bonucci più la novità Alex Sandro, finalmente protagonista. In porta il totem Buffon.

La squadra tedesca guidata da André Schubert ha risposto con un 4-4-2 decisamente più coperto, con Johnson, Xhaha e Raffael uomini di qualità e in grado di far male.

L’inizio della partita racconta di due squadre bloccate dalla tensione, con tentativi distanti dallo specchio della porta e fraseggi troppo prolungati ma di certo sicuri. Morata il più attivo fra i suoi, fra i tedeschi si fa notare Johnson.

LaPresse/Marco Alpozzi

LaPresse/Marco Alpozzi

La Juventus nella prima mezz’ora porta avanti una leggera supremazia territoriale ma di occasioni non se ne vedono, sebbene Pogba ci provi da fuori e guadagni interessanti calci d’angolo.

Il primo tempo si chiude però con poche emozioni e tanti sbadigli.

La ripresa inizia con pochi sussulti ma al 58’ arriva la prima occasione Juventus, forse l’unica dell’intero match: calcio di punizione di Pogba, Sommer in tuffo respinge lateralmente. Al 60’ Allegri prova a vincerla: dentro Pereyra fuori Cuadrado e il mister passa a un più congeniale 4-3-1-2 con il neo entrato alle spalle di Mandzukic e Morata.

Un po’ più intraprendente la Juventus nel finale di partita ma i cross sono spesso fuori misura e le conclusioni con poco mordente: non è la migliore Juve della stagione, soprattutto non è quella finora ammirata in Champions.

Finisce infatti 0-0, un pareggio che non fa male ma che lascia l’amaro in bocca, secondo pareggio a reti bianche dopo il Derby d’Italia contro l’Inter: la Juve “ammirata” stasera non convince.