Venerdi 2 Dicembre

Calcio e violenza: rincorre l’arbitro per sferrargli un calcio alla caviglia, squalificato per un anno

E’ successo nel campionato di Prima categoria Molisana nella sfida che vedeva opposte l’Aurora Pizzone e il Carovilli. Il calciatore è stato squalificato fino al 31 dicembre 2016

Il calcio di periferia è sempre un concentrato di agonismo, adrenalina e determinazione. Quando però le dosi diventano eccessive può capitare che, la miscela tra questi tre elementi, possa diventare esplosiva. E’ quello che è accaduto in una gara di prima categoria in Molise dove, come ormai spesso accade, lo sport lascia spazio alla violenza, quella vera, quella ignobile. A farne le spese un giovane arbitro, reo semplicemente di aver espulso un giocatore per proteste. Quest’ultimo, in preda alla collera e all’ira, ha pensato bene di rincorrere il direttore di gara per circa trenta metri per sferrargli un calcio alla caviglia. Autore del vergognoso gesto un calciatore dell’Aurora Pizzone, compagine molisana che milita nel campionato regionale di Prima categoria, che da ora in poi, fino al 31 dicembre 2016, non potrà più calcare i campi del Molise, visto che il giudice sportivo gli ha inflitto una pesante squalifica. Ad aggravare la posizione del giocatore anche le ripetute minacce e offese rivolte all’arbitro che ha sospeso la gara.