Mercoledi 7 Dicembre

Calcio e violenza: Ali Khan, difensore dell’Halmstad, minacciato di morte per un autogol

Il difensore libanese, in forza alla squadra svedese dell’Halmstad, con un suo autogol ha condannato i compagni alla retrocessione, beccandosi anche numerose minacce di morte

La violenza legata al calcio arriva anche in Svezia. Il difensore dell’Halmstad, Mohammed Ali Khan, ha presentato una denuncia alla polizia per aver ricevuto minacce di morte dopo l’autogol nel recupero che ha condannato la sua squadra alla retrocessione in seconda serie.

Khan L’Halmstad ha perso per 1-0 contro l’AIK Stoccolma. “Potete odiarmi, dire cose stupide, mentire su di me. Ma non minacciare me o la mia famiglia”, ha scritto il 26enne nazionale libanese sul suo account Twitter. “A chi mi sta minacciando dico che una macchina della polizia è in attesa fuori per proteggere i miei figli. Minacciare la vita dei miei bambini è disumano e basso”, ha aggiunto. Khan ha detto poi al quotidiano Sportbladet che la polizia sta prendendo sul serio le minacce. “È il primo autogol nella mia carriera”, ha concluso amaro.