Mercoledi 7 Dicembre

Calcio Champagne: dalla monotonia del derby d’Italia allo spettacolo di Napoli-Fiorentina

LaPresse/Gerardo Cafaro

Una partita monotona e noiosa il derby d’Italia tra Juve e Inter, ma ad animare la domenica calcistica ci pensano Napoli e Fiorentina

Ieri si sono giocate due partite che hanno dimostrato al pubblico due modi completamente diversi di giocare a calcio per vincere lo scudetto. A Milano, a San Siro, si giocava il derby d’Italia: da una parte L’Inter di Mancini che cercava di dimostrare a se stessa di che pasta era fatta, dall’altra la Juve di Allegri che voleva dire a se stessa che “non era tutto finito, anzi”. Lo svolgimento del match ha mostrato due squadre molto fisiche, molto attente, molto “tristi”. Il pubblico presente ieri a San Siro non ha goduto di bel calcio. E nemmeno della gioia della vittoria, che molto spesso in Italia compensa e giustifica qualunque tattica. Molte le critiche, molti i rimpianti, molti gli errori. Un pari che non convince nessuno. Un derby d’Italia che non ha lasciato un segno. A Napoli, al San Paolo, si giocava Napoli-Fiorentina. Signore e signori, il calcio! Che bellezza! Qualità, intensità, emozioni, gol! Una partita stupenda. Una di quelle occasioni in cui pagare il biglietto è un onore. Oltre che un vero piacere. Due squadre, una sola mentalità: quella vincente! Il Napoli che gioca alla grande e dopo il pareggio non si spaventa ma continua a inseguire la vittoria, giocando un gran calcio. La Fiorentina che, dopo il pari, non si accontenta e, fuori casa, vuole la vittoria! Il risultato non intacca le opinioni dei tifosi delle due squadre. Napoli e Fiorentina sono due bellissime squadre. Che fanno bene al calcio. E ai tifosi.