Lunedi 5 Dicembre

Atletica Paralimpica, deludono gli azzurri nella sesta giornata dei Mondiali di Doha

Alvise De Vidi solo sesto in finale nei 100 T51 mentre Emanuele Di Marino conclude i 400 T43/44 al settimo posto con il tempo di 57.08

L’Italia si deve accontentare di due soli piazzamenti nella sesta giornata dei Campionati Mondiali Paralimpici di atletica di Doha. Alvise De Vidi, argento a Londra 2012, supera agilmente la semifinale dei 100 T51 e chiude in finale al sesto posto (23.67) nonostante gli avversari molto più giovani di lui. Il titolo va al belga Peter Genyn (20.93) che lascia alle spalle il finlandese Toni Piispanen, campione mondiale uscente.
di marino Emanuele Di Marino conclude i 400 T43/44 occupando la settima posizione con 57.08 nella finale vinta dal tedesco David Behre che stabilisce il record T43 dei Campionati (48.42). Il velocista salernitano sarà alla partenza delle semifinali dei 100 T43/44 giovedì 29 ottobre. Delusione per Oney Tapia. Al suo primo Mondiale, il recordman italiano F11 non è riuscito a ripetere le prestazioni di ottimo livello che aveva fatto vedere nel corso della stagione. L’atleta 39enne, già tredicesimo nel peso F11/12, piazza solo la misura di 8,73 dopo un rimbalzo sulla rete, e con gli altri due tentativi, risultati nulli, resta a fondo classifica. Niente da fare in mattinata per Arjola Dedaj e la sua guida Sara Leidi. Nelle batterie dei 100 T11 la sprinter azzurra ferma il cronometro a 14:20, tempo che non le garantisce il passaggio alle semifinali. L’argento degli Europei di Swansea 2014 non è sorpresa dopo aver saltato in via precauzionale la prova dei 200 a causa di un riacutizzarsi di un problema al piede. Anche Dedaj si ripresenterà in gara il 29 ottobre, ma questa volta sulla pedana del lungo.