Venerdi 2 Dicembre

A tutto Di Natale: “dicono sempre che sono finito, invece… Balotelli? Devastante

LaPresse/ Valter Parisotto

Nel giorno del suo trentottesimo compleanno Totò Di Natale si confessa: “non ho ancora deciso se smettere, resterò comunque nel calcio”

Scrivi Totò Di Natale, leggi campione eterno. Trentotto anni compiuti oggi, ma l’età in questo caso conta veramente poco. Un campione che con il passare del tempo migliora sempre più, senza ma perdere quel vizio che lo ha reso celebre: il gol. “Da quattro anni scrivono che sono finito e lo scorso 31 maggio ho chiuso il campionato realizzando 14 reti: ormai – confessa l’attaccante dell’Udinese in una luna intervista concessa alla Gazzetta dello Sportè diventato un  porta fortuna.

Dagli obiettivi personali all’azzurro della Nazionale, Di Natale affronta diversi argomenti: “I miei obiettivi? Arrivare in doppia cifra anche quest’anno. Io i conti li faccio alla fine anche se adesso sto pensando più a salvare l’Udinese e a fare punti. Balotelli in Nazionale? Quello che ha giocato contro di noi è devastante, ma è giusto che Conte dica che non bastano due partite buone per essere convocati”.

Di Natale si sofferma poi sul suo futuro e ammette che non ha ancora deciso se è arrivato il momento di appendere gli scarpini al chiodo: “Non so se questo è l’ultimo anno, deciderò dopo aver mangiato il panettone. Mio figlio è in seconda media, potrei aspettare che finisca la terza a Udinese. Nel calcio comunque resterò, che sia da calciatore, allenatore o dirigente”.