Sabato 10 Dicembre

World Cup, l’Italvolley soffre ma batte l’Argentina e prenota Rio

Gli azzurri di Blengini ad un passo dalla qualificazione olimpica

Più che una partita è stata una sorta di battaglia sportiva. Oltre due ore e venti di gioco, alla fine l’Italvolley ha avuto la meglio sull’Argentina 3-2 (22-25 25-20 25-21 20-25 16-14) e può continuare ad inseguire la qualificazione olimpica. Gli azzurri per portare a casa la nona vittoria (su dieci gare) della loro bellissima World Cup, hanno dovuto fare ricorso a tante risorse fisiche, ma anche nervose. Il match è stato davvero combattuto: “abbiamo vinto una gara durissima” ha sottolineato il ct azzurro Francesco Blengini. Una frase semplice ma indicativa. De Cecco e compagni sono partiti forte ed hanno vinto il primo set, poi l’Italia si è rifatta sotto e si è portata avanti 2-1, grazie al suo gioco ordinato, che ha trovato nelle tre “bande” degli importanti e puntuali punti di riferimento per le geometrie di Giannelli. Puntuale è arrivato il ritorno degli argentini.

Gianlorenzo Blengini Nel tie-break tre aces di Juantorena hanno lanciato l’Italia, ma il sestetto guidato da Velasco ha rimontato con pazienza ed è arrivato per primo al match ball, che Juantorena ha annullato. Sul 14-14 pari c’è stata un po’ di confusione. Buti è rientrato in campo senza chiudere il cambio con Massari (che gli era subentrato al servizio). I direttori di gara gli hanno impedito di partecipare all’azione. Con Massari in prima linea Sottile (che aveva sostituito Piano) ha messo a segno il punto del sorpasso, poi con un servizio simile ha messo ancora in difficoltà i sudamericani e il successivo attacco di Conte è stato murato dalle mani di Giannelli. Grande successo, ottenuto alle eccezionali prove in attacco di Juantorena (23 su 32 attacchi) e Zaytsev (23 su 38), alle grandi difese di Colaci, alla bravura ed il sangue freddo di Giannelli, Dopo dieci giornate l’Italia di Blengini ha nove vittorie, ma dovrà inseguire la decima contro la Polonia e vedere i risultati di oggi e di domani per capire se può “prenotare” l’aereo per andare a Rio.