Lunedi 5 Dicembre

World Cup di Volley, Filippo Lanza lancia l’Italia: “sarà dura ma abbiamo la mentalità giusta per fare bene”

Dopo la conclusione del periodo di acclimatamento, la nazionale vola a Hiroshima dove martedì esordirà contro il Canada

Le giornate corrono via veloci: domani la nazionale di pallavolo maschile si trasferisce ad Hiroshima, dove martedì esordiranno nella World Cup 2015, affrontando il Canada. Alla conclusione del periodo di acclimatamento, Filippo Lanza ha fatto il punto della condizione della squadra di Gian Lorenzo Blengini e ha raccontato le sue sensazioni.
lanzaSono molto contento di giocare la mia prima World Cup. Sono emozionato il giusto. Sono ormai cinque giorni che siamo qui in Giappone, nel loro centro di preparazione olimpica, ci siamo allenati anche con la squadra di casa e giocato alcuni set, provando tante situazioni che andremo a ritrovare durante il torneo“, ha detto Lanza. “La World Cup sarà dura quindi sarà importante cominciarla con la mentalita’ giusta. Mi hanno parlato in diversi di quanto è faticosa, massacrante la Coppa del Mondo, tra questi Buti, lo stesso Birarelli, Giovi. Anche Osmany, che ha avuto l’occasione di giocarla tanti anni fa con Cuba mi ha detto che si arriva alla fine distrutti fisicamente. Bisognerà far si che almeno la parte psicologica sia tranquilla. Vogliamo raggiungere il risultato, ovvero la qualificazione olimpica. Sappiamo che non è facile“, ha aggiunto l’azzurro. “Sono contento e determinato. Questa è una competizione che aspetto da molto. Quest’anno è stato molto positivo per me. Stare qui e rappresentare l’Italia fa parte delle cose più belle che un giocatore possa sperare. Giocare lo è ancora di più. Non ci sono grandi differenze tra titolari e riserve: siamo un gruppo che ha un unico obiettivo“, ha proseguito Lanza. “In Giappone ci sono gia’ stato nel 2013 e ne ho un ricordo molto bello.
LaPresse/Filippo Rubin

LaPresse/Filippo Rubin

Alla Grand Champions Cup abbiamo conquistato il terzo posto, in una competizione molto difficile anche se con meno gare ma tutte di altissimo livello. Io sono stato anche premiato individualmente e questa e’ stata una ciliegina sulla torta. Il Giappone e’ un Paese che mi piace molto e che apprezzo sotto tutti gli aspetti. Mi ricordo che in quel torneo ci siamo divertiti e che il risultato finale e’ stato un gran successo“, ha concluso l’azzurro.