Lunedi 5 Dicembre

Volskwagen: Winterkorn si arrende e lascia la carica di amministratore delegato

L’ex ad di Volkswagen se ne va con una pensione da 28,6 milioni di euro che potrebbe salire fino a 33 milioni

Il dieselgate, lo scandalo delle emissioni truccate che ha coinvolto il Gruppo Volskwagen, leader mondiale del settore automotive, ha scoperchiato un vero e proprio vaso di Pandora destinato ad avere conseguenze e strascichi per molto tempo. Nella giornata di mercoledì, dopo numerosi ripensamenti,  l’amministratore delegato di Volkswagen – Martin Winterkorn – ha annunciato le sue dimissioni diramando una nota ufficiale: ”Volkswagen ha bisogno di un nuovo inizio e sto aprendo la strada a questo nuovo inizio con le mie dimissioni”. Nonostante la sua resa,  il manager tedesco ha continuato a difendere la propria posizione, affermando con forza la sua completa estraneità ai fatti.logo Volkswagen

Venerdì prossimo il consiglio di sorveglianza della casa automobilistica esaminerà le proposte per selezionare un nuovo management: tra i possibili papabili per prendere il posto di Winterkorn, troviamo ll CEO di Porsche, Matthias Mueller, l’amministratore delegato di Audi, Rupert Stadler, e il responsabile del brand VW, Herbert Diess.martin winterkorn

Nel frattempo sono circolate le indiscrezioni relative alla pensione che spetterebbe a Martin Winterkorn : si parla di una cifra pari a 28,6 milioni di euro e non ci sono condizioni nel contratto per cui non debba esser pagata, inoltre al manager potrebbero andare anche altre due annualità, raggiungendo così un totale di 33 milioni di euro.