Lunedi 5 Dicembre

Volley: gli azzurri di Blengini pronti per la fase finale di World Cup

ZumaPress

Blenigni è pronto per guidare i suoi ragazzi nella fase finale di World Cup al via oggi (ore 3.30 italiane) con la Russia

L’Italvolley di Gianlorenzo Blengini è arrivata a Tokyo e si appresta vivere le tre ultime giornate dei Mondiali giapponesi. Tre sfide con altre pretendenti alla qualificazione olimpica: nell’ordine, Russia, Argentina e Polonia. Tutti match fondamentali che sono in programma quando in Italia sara’ notte fonda: alle 3.30.

Filippo Rubin / LaPresse

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Tre giornate che proporranno all’interno del mitico Yoyogi, che tante volte ha visto le nazionali azzurre primeggiare e vincere, nove gare intense tra le sei protagoniste di questo affascinante, ma sfiancante torneo. Quella con la Russia è una gara difficile sotto tanti punti di vista. I campioni olimpici e d’Europa hanno una formazione di livello assoluto, ma vengono da una annata sin qui poco esaltante. Dopo la World League, chiusa amaramente, ha cambiato allenatore, richiamando in panchina Alekno. Qui in Giappone ha perduto (come l’Italia con gli Stati uniti) il primo scontro diretto, ma in piu’ occasioni ha dovuto affidarsi alle bombe al servizio di Muserskyi e Mikhailov per evitare di lasciare set per strada.

La Presse

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L’Italia l’ha battuta nell’ultimo precedente giapponese, nel 2013 a Kyoto, quando gli azzurri si imposero 3-1 con belle prove di Zaytsev e Piano, che anche lunedi’ saranno in campo. Il ct Blengini e il suo staff stanno lavorando sodo per preparare il match: “I ragazzi sanno benissimo che la Russia e’ una grandissima squadra con qualita’ fisiche, tecniche e di tutti i tipi. Importante e’ che la squadra cerchi di riposare il piu’ possibile, approfittando dei due giorni senza gare – ha spiegato il tecnico piemontese – In una manifestazione come questa ogni occasione per recuperare energie deve essere sfruttata al massimo. Analizzeremo tutte le situazioni tecniche inquadrando quelle che saranno piu’ decisive per inquadrare il match“. “Cosa faremo? Quando si incontrano squadre di grande qualita’ la cosa fondamentale e’ cercare di sviluppare il proprio gioco nella maniera piu’ continua – ha proseguito Blengini – Pensare molto al proprio gioco. Perche’ spesso e volentieri la qualita’ degli avversari ti rende piu’ difficile farlo. Insomma dobbiamo concentrarci su come sviluppare le nostre azioni. A questo aggiungiamo le caratteristiche dell’avversario e lo studio delle situazioni dove ha piu’ qualita’ e gli “strumenti” che usa per vincere le partite. Quello che e’ certo che sara’ una partita molto, molto dura“.