Sabato 3 Dicembre

Volley: all’alba di domani il primo duro match dell’Italia in World Cup

La Presse

Domani mattina all’alba i ragazzi della Nazionale italiana di volley affronteranno gli Stati Uniti in World Cup

L’Italia ha trascorso una serena giornata senza gare, ufficialmente di riposo, in realtà egualmente intensa e di lavoro. Domani mattina all’alba (ore 5 diretta su skysport2) c’è la sfida con gli Stati Uniti, primo confronto con una diretta concorrente alla qualificazione olimpica tramite questa equilibrata e combattuta Coppa del Mondo.
Gli Usa, come gli azzurri e la Polonia, sono ancora a punteggio pieno. hanno vinto tutti e tre i match sin qui disputati, lasciando ottime impressioni, perdendo un solo parziale.
John Sperew dispone di un sestetto ben equilibrato che ha trovato nello schiacciatore Russell, neo acquisto di Perugia, un elemento importante, forse quello che mancava per completare una formazione composta Christenson in regia, Anderson sulla sua diagonale, Lee e Holt al centro, Sander di banda. Come si vede tutta gente che ha giocato, gioca o giocherà nel nostro massimo campionato.

LaPresse/Filippo Rubin

LaPresse/Filippo Rubin

L’Italia in tarda mattinata ha sostenuto una seduta di allenamento, in palestra pesi prima, poi un po’ di tecnica per chi nelle prime tre gare ha giocato meno. nel pomeriggio studio tecnico dell’avversario.
tre giornate sono bastate per scremare i vertici della classifica. I primi scontri diretti hanno già dato verdetti indicativi, confermando la rosa dei favoriti. C’è attesa per le gare di domani, oltre che Italia-Stati unit si giocano anche Polonia-Iran e Russia-Argentina: probabilmente le perdenti di queste due ultime gare vedranno allontanarsi e affievolirsi le loro speranze di qualificazione.

Programma:

12 settembre Pool A – Hiroshima: Australia – Egitto, Stati Uniti – Italia (ore 5.10 diretta skysport2), Giappone – Canada. Pool B – Hamamatsu: Tunisia – Venezuela, Polonia – Iran, Russia-Argentina.

Classifica:

Stati Uniti, Polonia e Italia 3 vittorie; Russia, Giappone, Iran e Argentina 2; Canada 1; Egitto, Tunisia, Venezuela e Australia 0.