Venerdi 9 Dicembre

US Open, Serena Williams sconfitta: tutta colpa di Drake

PA/LaPresse

Una sconfitta inspiegabile, incredibile, quella di ieri di Serena Williams contro Roberta Vinci. Colpa di Drake?

No ha voluto dire molto Serena Williams della sua sconfitta contro Roberta Vinci nella semifinale di ieri agli US Open, alla domanda “quanto sei delusa?” ha risposto “non ne voglio parlare, se avete altre domande bene“. In conferenza stampa ha parlato solo del gioco di Roberta Vinci: “credo che Vinci abbia giocato il miglior tennis della sua vita. Ha giocato ‘fuori di testa’, ad un livello pazzesco” queste le uniche parole che la numero uno del tennis femminile ha rilasciato alla stampa. Una sconfitta amara, che nessuno si aspettava, una sconfitta che le impedisce dunque di conquistare il Grande Slam, ovvero la vittoria di tutti e 4 gli Slam in un anno. Tante le ipotesi sul motivo della sconfitta di Serena: poca concentrazione, una performance incredibile della sua avversaria italiana, o forse troppa sicurezza da parte dell’americana. Tra le ipotesi c’è anche quella secondo cui la colpa sarebbe del cantante Drake. Sui social infatti circolano voci che la presenza del rapper Drake all’Arthur Ashe Stadium a fare il tifo per la Williams abbia portato sfortuna alla tennista americana. Il rapper già prima della sconfitta di ieri di Serena, è stato spesso associato alla sconfitta inspiegabile di atleti o squadre, come nel caso del Kentucky basket che dopo una stagione da imbattuta in NCAA è stata sconfitta dal Winsconsin in semifinale. Su Twitter sono così già nati gli hashtag sulla “sfiga” di Drake: #blamedrake e #drakecurse.