Giovedi 8 Dicembre

Us Open, in campo Errani, Giorgi, Pennetta e Knapp: per loro impegni proibitivi

4 italiane in campo per il secondo turno degli Us Open: alcuni match sono veramente difficili

Nel day4 di questo Slam conclusivo del 2015, 4 italiane scenderanno in campo, per incontri davvero ostici: sul Grandstand disputeranno il loro match di 2T Sara Errani (16) e Camila Giorgi. Impegni in entrambi i casi complicati: la romagnola affronterà la giovane baby promessa lettone Jelena Ostapenko, già autrice di un ottimo Wimbledon adesso a caccia di un buon risultato anche a New York. Impegno difficile da gestire, soprattutto per una giocatrice che può puntare sull’effetto sorpresa proponendosi come nouvelle vague del tennis femminile. La Errani deve essere paziente, lasciare sfuriare l’avversaria e puntare sulla regolarità, magari con alcune capatine sotto rete che potranno darle punti facili.

Anche l’impegno dell’italo argentina Giorgi è di quelli proibitivi: ad affrontarla dall’altro lato della rete, una sua nemesi sportiva, la tedesca Sabine Lisicki. Sabine come Camila è abituata a giocare a tutta ogni punto, dal servizio fino alle accelerazione ricercate in maniera spasmodica da fondocampo. Favorita la tedesca ma anche Camila ha delle possibilità: in ogni caso buon per il pubblico perché sarà un match spettacolare con molti vincenti. A preoccupare semmai la buona tradizione della tedesca con le tenniste italiane: Sabine quando vede azzurro si carica notevolmente.

LaPresse/Xinhua

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Favorita sul campo 17 la brindisina Flavia Pennetta contro la rumena Niculescu: incognite possono provenire dal gioco atipico della rumena, abile a mandare in confusione le avversarie con i suoi colpi anti estetici (colpisce bimane con entrambi i fondamentali), ma il livello di Flavia è decisamente superiore.

Chiusa dal pronostico invece Karin Knapp sul campo 5 contro la tedesca Kerber: contro l’11esima favorita del seeding, una delle più in forma in quest’estate americana, Karin dovrà giocare al top per cercare di fare l’impresa. Compito però decisamente arduo.