Sabato 3 Dicembre

Us Open, Fognini alza bandiera bianca contro Feliciano Lopez

LaPresse/Reuters

Il tennista ligure perde in tre set contro Feliciano Lopez, abile a sfruttare i momenti di debolezza dell’avversario. 6-3 7-6 6-1 il punteggio, maturato in quasi due ore di gioco

La corsa di Fabio Fognini agli US Open si ferma agli ottavi, i primi giocati dal 28enne ligure a New York, contro Feliciano Lopez. Il 33enne di Toledo nel turno precedente aveva mandato a casa Raonic e un paio di settimane fa aveva battuto lo stesso Nadal a Cincinnati. Lopez, 18esima testa di serie (l’azzurro è n.32), si è imposto in tre set: 6-3 7-6 (5) 6-1 in un’ora e 50 minuti.

LaPresse/EFE

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L’unico rimprovero che si può fare a Fognini è di aver mollato troppo presto nel terzo set, quando stringendo i denti avrebbe magari potuto quanto meno allungare la sfida. Probabilmente l’azzurro, che ha chiesto l’intervento del fisioterapista per farsi massaggiare la schiena, ha risentito della faticosa battaglia di cinque set contro Nadal. E comunque Lopez serve molto bene e, soprattutto sul cemento, ha un tennis aggressivo che toglie il tempo all’avversario, cosa che Fognini soffre molto. Per due set il ligure ha giocato punto a punto e dopo aver ceduto il primo (break dello spagnolo al quarto game), è andato avanti 4-1 nel secondo, ma ha subito la rimonta dell’avversario. Nel terzo lo spagnolo ha chiuso 6-1 senza concedere più nulla con l’azzurro ormai rassegnato. “Nei primi due set non c’è stata molto differenza in campo, ho avuto le mia chance” ha detto Fognini. “Poi sono calato sia fisicamente che mentalmente. Ho anche chiamato il fisioterapista per farmi sbloccare la schiena. Se guardo al torneo c’è da essere soddisfatti – ammette il ligure – ho giocato ad un ottimo livello. Oggi, però, è difficile essere contenti perché mi resta il rimpianto di non aver sfruttato le occasioni contro Lopez. Soprattutto il diritto non ha funzionato come nei giorni scorsi. Ora devo pensare a recuperare, gli ultimi due mesi sono stati molto intensi“.