Domenica 11 Dicembre

US Open: Flavia credici, sei in semifinale!

LaPresse/Reuters

Dichiarazioni di stupore e gioia quelle di Flavia, incredula per la vittoria

Forse non ci crede nemmeno lei. Forse le sembra un sogno da cui non vuole svegliarsi. Forse per come ha giocato i primi match a New York in questo suo ennesimo Us Open da brividi, le sembra impossibile aver vinto un match quasi perfetto contro la ceca Kvitova nei quarti di finale . Eppure Flavia è in semi finale e proverà ad andare oltre, perché sognare è lecito per una tennista come lei.

“Dopo aver perso il primo set non pensavo di poter vincere ma ho continuato a lottare su ogni punto, non mi sono mai arresa. In campo contava tutto: il caldo, la tensione pazzesca, quello che volevi fare e quello che non dovevi fare. Vincere in uno stadio del genere davanti a tanto pubblico è un’emozione indescrivibile. Contro Petra avevo vinto le prime tre sfide e perso le ultime tre, ma quando due giorni fa dicevo che i miei successi non contavano lo pensavo davvero. L’avevo battuta prima che conquistasse due titoli a Wimbledon, è la numero 4 del mondo e non per caso. Soprattutto nel terzo set, sapevo di essere al limite, così come lo era lei. Avevamo entrambe l’acqua alla gola ma ho continuato a fare quello che con il mio coach avevamo stabilito prima della partita. Cercavo di fare molta attenzione al suo servizio mancino da sinistra e resistere alle sue prime due, tre bordate per poi muoverla”.

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Lucida fino all’ultimo colpo Flavia lo è stata per davvero, e così come aveva programmato con il suo coach è riuscita a fare ciò che doveva mettere in atto per impensierire il tennis tutto potenza della Kvitova. Quale tattica ora studierà per il match contro la Halep?