Domenica 4 Dicembre

Un libro (sportivo) da leggere: “Ghiaccio, Acciaio, Anima”, la storia di un campione pluripremiato

Fabio Ferrari - LaPresse

Armin Zoeggeler dopo i tanti successi ottenuti con il suo slittino, compie un’altra impresa: scrive un libro in cui racconta la sua carriera in cui di certo non sono mancate le medaglie più pregiate

Ha 41 anni e si è ritirato appena calato il sipario sui giochi di Sochi 2014, e cioè dopo essere diventato il primo atleta della storia a conquistare la bellezza di 6 medaglie olimpiche nella stessa specialità. Lui è Armin Zoeggeler, la specialità lo slittino. 2 ori, 1 argento, 3 bronzi olimpici. Totale 6 medaglie: inarrivabile? Quasi. A queste vanno aggiunti 6 titoli mondiali e 10 Coppe del Mondo. Alla fine, quando ha capito intimamente che la sua storia di campione dello slittino si era definitivamente chiusa, Armin ha deciso di aprire le porte del suo cuore e di raccontarsi in un libro: Ghiaccio, Acciaio, Anima, Mondadori, 18 euro. Era giunto il tempo. L’inossidabile uomo di ghiaccio, che sembrava immune dalle emozioni umane, racconta qui la sua vita aprendo la sua anima ai lettori. Visto da fuori: un gigante scontroso. Visto da dentro: un altoatesino gran lavoratore. Chi se lo ricorda, con quelle gambe traballanti esposte ai pericoli di veloci curve di ghiaccio, con quella testa reclinata che “Dio solo sa” come faceva a guidare le traiettorie del suo slittino da gara, in queste pagine potrà avvicinarsi al vero campione e scoprire, in silenzio, quella parte di Armin rimasta all’oscuro per tanto, forse troppo, tempo.