Domenica 11 Dicembre

A tutto Lippi: “Nazionale? Tornerei come dt. Zidane? Non potete capire cosa faceva in allenamento. E su Conte…”

LaPresse/Jennifer Lorenzini

L’ex ct della Nazionale Marcello Lippi si racconta: “In azzurro tornerei ma con un altro ruolo. Maradona il più forte, ma a Zidane ho visto fare cose che non potete capire”

La sensazione è che a sentirlo parlare di calcio non ci si stancherebbe mai. D’altronde, solo a fare il nome di Marcello Lippi, i ricordi tornano a diventare nitidi e le emozioni sembrano riaffiorare sulla pelle come d’un tratto. Brivido incancellabile. Con l’azzurro della Nazionale che oggi rappresenta il passato, ma chissà che in futuro… “Nel calcio mai dire mai – dichiara Marcello Lippi in una lunga intervista pubblicata stamane del Corriere dello Sport – penso di essere pronto per un altro ruolo, quello di direttore tecnico. Conte? Ho l’impressione che non rimanga dopo questo biennio, ma andrà fino in fondo perché è una persona seria è evidente che Conte voglia tornare a fare l’allenatore, ha bisogno di quell’adrenalina come l’aria”.

Lippi svaria a tutto campo e apre l’album dei ricordi: “Negli ultimi 40 anni il più grande è stato Maradona, negli ultimi 20 Zinedine Zidane. Voi avete visto cosa riusciva a fare in campo Zizou, non potete capire cosa riusciva a fare in allenamento, era uno spettacolo, una persona speciale e un ragazzo eccezionale. Buffon? Non lo vedo come allenatore. Deve stare là, perché è un fenomeno, perfetto in tutto, anche come testa, per come ragiona. E’ vero, è il più forte di tutti i tempi”.