Giovedi 8 Dicembre

Tennis: Incredibile a New York, James Blake arrestato perchè scambiato per un ladro

L’ex tennista statunitense è stato gettato a terra e ammanettato mentre aspettava un auto di fronte al suo hotel. Uno scambio di persona che non ha lasciato indifferente Blake: “approfondiremo la questione davanti ad un giudice”

L’ex giocatore statunitense James Blake stava aspettando di fronte al suo hotel un passaggio per andare a un evento dei suoi sponsor agli Us Open, quando è stato gettato a terra improvvisamente e poi circondato da cinque poliziotti in borghese di New York, in quello che è stato uno scambio di identità.

James+Blake Il New York Daily News ha riferito dell’incidente che ha coinvolto l’ex giocatore, giunto due volte ai quarti di finale dello Slam americano. Blake era in attesa sulla 42a strada, intorno a mezzogiorno di fronte al Grand Hyatt Hotel, di una macchina che lo avrebbe condotto ad un evento. Improvvisamente ha visto qualcuno che si avvicinava rapidamente verso di lui e un attimo dopo è stato buttato a terra su una delle strade più trafficate del centro di Manhattan. L’ex giocatore è stato poi ammanettato, con il poliziotto che gli diceva di non parlare e che era sospettato di furto. Gli agenti hanno poi capito l’errore, per uno scambio di identità, ed hanno lasciato andare Blake dopo 15 minuti di fermo e interrogatorio. L’ex tennista è ora intenzionato ad approfondire a livello legale l’incidente. “E’ stato sicuramente spaventoso e decisamente folle quello che è successo“, ha detto l’ex numero quattro del mondo, che ha subito un taglio al gomito sinistro e contusioni alla gamba sinistra. “Credo che ci sia stato comunque un eccesso di forza inutile da parte della polizia, a prescindere dalla razza. Nessuno dovrebbe subire un simile maltrattamento. Avrebbero semplicemente potuto dire: ‘vogliamo parlare con te’, potevano chiedermi spiegazioni e documenti se pensavano che fossi un sospetto. Ero lì in piedi, fermo, non stavo correndo, non stavo scappando, non stavo facendo niente di male, solo aspettando la macchina. Non era assolutamente necessario quello che hanno fatto“, ha detto il tennista.

james_blake La Polizia di New York in seguito ha rilasciato una dichiarazione spiegando che la denuncia di uso improprio della forza è stata inoltrata agli uffici interni del dipartimento ed è stata aperta una indagine su quanto avvenuto. “Oggi James Blake è stato arrestato dalla polizia nel centro di Manhattan per un’indagine in corso sull’acquisto in modo fraudolento di telefoni cellulari, dopo essere stato erroneamente identificato da un testimone che ha collaborato all’indagine“, ha spiegato la polizia. “Una volta che Blake è stato identificato e si è capito che non c’era alcun collegamento con le indagini, è stato liberato immediatamente dalla polizia“. Blake ha anche raccontato che quando ha visto quella persona, che si è poi rivelata essere un agente di polizia in borghese, che andava verso di lui, ha pensato fosse un conoscente. “Forse sono ingenuo, ma ho solo pensato che fosse qualcuno che conoscevo, con cui forse ero andato a scuola o qualcosa del genere, e mi aveva riconosciuto e correva verso di me per darmi un grande abbraccio, così gli ho anche sorriso“, ha aggiunto lo statunitense. Il poliziotto, che non aveva alcun distintivo, invece lo ha gettato sul marciapiede e lo ha costretto a stare a faccia in giù senza alcuna spiegazione. Ora Blake è pronto a chiedere le scuse della polizia di New York, oltre a considerare una possibile azione legale contro gli agenti coinvolti. “Ho le risorse per andare fino in fondo a questa vicenda. Ho la voce per farlo“, ha detto Blake. “Che dire di una persona che non ha le risorse e non ha voce? E’ importante che lo faccia per tutti quelli che non godono della mia stessa popolarità“.