Domenica 11 Dicembre

Tennis: Blake accusa la polizia di razzismo, ma le autorità non ci stanno

Dopo essere stato arrestato per sbaglio dalla polizia newyorkese, l’ex tennista James Blake accusa le autorità di razzismo

Penso che forse c’entra la razza“: è la grave accusa che l’ex star afroamericana del tennis muove alla polizia di New York che per sbaglio davanti a un albergo di lusso a Manhattan lo ha sbattuto in terra ed ammanettato, scambiandolo per un truffatore. “Comunque, qualunque sia la ragione – ha aggiunto Blake – nessuno ha diritto di fare una cosa del genere a qualcun altro“. La risposta del capo del New York Police Department non si è fatta attendere: “La razza non c’entra nulla“, ha replicato, spiegando come l’ex campione di Tennis sembrava il fratello gemello della persona ricercata. “Finiamola con queste sciocchezze – ha aggiunto Bratton – abbiamo un testimone che aveva identificato il signor Blake come l’individuo al quale aveva venduto un telefono e che aveva dato una carta di credito falsa“. Intanto è stata avviata un’indagine interna alla polizia e si sta cercando di avere un quadro più completo di ciò che è accaduto attraverso i filmati delle telecamere a circuito chiuso dell’albergo.